SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libia, presidente Consiglio di Stato accusa l’Egitto del massacro di Tajoura
 
 
Tripoli, 04 lug 16:00 - (Agenzia Nova) - L'Egitto sarebbe coinvolto nel raid aereo contro il centro di detenzione migranti di Tajoura che ha causato almeno 44 morti e 130 feriti secondo il bilancio fornito dalla missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil): a dirlo è stato il presidente dell'Alto Consiglio di Stato della Libia (il “Senato” che fa da contraltare alla Camera dei rappresentanti di Tobruk), Khalid al Mishri. In un messaggio su Twitter, l’esponente dell’organo consultivo libico ha detto che “il paese che presiede l'Unione africana (dunque l’Egitto) è lo stesso paese che ha bombardato i migranti africani la scorsa notte a Tajoura”. Il politico originario di Zawiya, dimessosi nei mesi scorsi dal Partito Giustizia e Sviluppo, ramo politico dei Fratelli Musulmani in Libia, ha chiesto l’invio di una “missione internazionale per verificare i fatti e prendere in custodia i responsabili di questo crimine”. L'Egitto, paese considerato tra i principali sponsor del generale libico Khalifa Haftar, ha assunto la presidenza dell’Unione africana lo scorso febbraio. L’Alto Consiglio di Stato ha apertamente accusato “il criminale di guerra Khalifa Haftar” del raid aereo di Tajoura. Accuse respinte dalle forze della Cirenaica, secondo cui la responsabilità del bombardamento ricade interamente sul Consiglio presidenziale con sede a Tripoli. (Lit)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..