Esteri
 
I fatti del giorno – Europa orientale
Roma, 15 mag 12:00 - (Agenzia Nova) - Difesa: consigliere Cremlino, accordo tra Russia e Turchia su S-400 in piena attuazione - L’accordo tra Russia e Turchia sul sistema di difesa missilistico S-400 è “in piena attuazione”, nonostante le pressioni degli Stati Uniti su Ankara. Lo ha dichiarato il consigliere del presidente russo Vladimir Putin, Juri Ushakov, ripreso dal quotidiano turco “Hurriyet” nel corso di una conferenza stampa a Sochi, sul Mar Nero. Qui ieri sera Putin ha ricevuto il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo. “Gli americani insistono, lo sappiamo. Ma l’attuazione dell’accordo, che è stato raggiunto diversi mesi fa, è in pieno svolgimento”, ha dichiarato Ushakov. Il portavoce del Cremlino ha anche riferito che durante l’incontro di ieri sera si è valutata la possibilità di contatti tra Putin e l’omologo statunitense Donald Trump a margine del summit del G20 in Giappone. “Abbiamo detto che siamo aperti a ogni contatto e che attenderemo proposte specifiche”, ha aggiunto Ushakov.

Bielorussia: Fmi esorta Minsk ad aumentare le tariffe sul riscaldamento - Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ritiene che la Bielorussia debba portare avanti una profonda riforma del settore pubblico e aumentare le tariffe per il riscaldamento. Lo ha dichiarato il direttore della missione dell’Fmi in Bielorussia, Jacques Minyan. "Per quanto riguarda le tariffe per il riscaldamento domestico, riteniamo che queste tariffe siano troppo basse, ben al di sotto del livello di recupero dei costi: questa situazione porta a costi aggiuntivi per le imprese che sono costrette a sovvenzionare le tariffe basse", ha detto Minyan all'agenzia di stampa bielorussa "Belapan". Secondo il capo della missione, questo problema potrebbe peggiorare in caso di aumento dei prezzi delle risorse energetiche importate dalla Bielorussia. "A nostro avviso, sarebbe meglio aumentare le tariffe e pagare un risarcimento alle famiglie più povere con aumenti tariffari e trasferimenti mirati", ha affermato il funzionario dell’Fmi.

Moldova: Corte costituzionale, Dodon non può nominare un premier senza un parlamento - Il presidente moldavo Igor Dodon non può nominare un premier senza l’avvio ufficiale della nuova legislatura. Lo ha stabilito la Corte costituzionale della Moldova dopo aver esaminato una notifica ricevuta dal capo dello Stato, Igor Dodon, alla fine di aprile sul diritto del presidente di presentare una candidatura per l’incarico di primo ministro in assenza di un governo. Lo riferisce l'agenzia d'informazione moldava "Moldpres". I magistrati della Corte costituzionale hanno specificato che l'impossibilità di convocare una prima seduta costitutiva del parlamento implica la sostanziale incapacità del presidente di incaricare un primo ministro. In precedenza, Dodon ha annunciato che avrebbe chiesto alla Corte costituzionale di fornire una chiara interpretazione sul diritto del capo dello Stato di presentare una candidatura all’incarico di primo ministro nonostante il parlamento non si sia ancora formato.

Kazakhstan: Camera bassa parlamento ratifica Trattato proibizione armi nucleari - Il Mazhilis, la Camera bassa del parlamento kazakho, ha ratificato il Trattato per la proibizione delle armi nucleari. Si tratta del primo trattato internazionale che introduce il divieto legale sulle armi nucleari, ha dichiarato il viceministro degli Esteri del Kazakhstan, Yerzhan Ashikbayev. Per la definitiva approvazione servirà la ratifica del Senato kazakho e la firma del presidente Kassym-Jomart Tokayev perché il trattato internazionale entri in vigore in Kazakistan. Il Trattato per la proibizione delle armi nucleari è il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante a proibire globalmente le armi nucleari, con l'obiettivo di condurre verso la loro totale eliminazione. È stato approvato il 7 luglio 2017.

Polonia-Israele: ambasciatore polacco aggredito a Tel Aviv - L'ambasciatore Marek Magierowski ha subito un'aggressione appena fuori dall'ambasciata polacca a Tel Aviv. Come riferisce il "Jerusalem Post", ripreso dai media polacchi, Magierowski è stato raggiunto da un uomo che lo ha aggredito fisicamente e verbalmente. L'ambasciatore ha detto di aver compreso solo le parole "polacco, polacco". Magierowski è comunque riuscito a scattare foto del suo aggressore e del suo veicolo, il che ne ha consentito l'arresto da parte della polizia israeliana circa 90 minuti più tardi. L'ambasciata polacca a Tel Aviv ha contattato il ministero degli Esteri israeliano, che a sua volta ha chiesto alla polizia di trattare l'incidente come prioritario.

Ucraina: Poroshenko promulga "legge sulla lingua" - Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha promulgato la cosiddetta “legge sulla lingua”. "Sto procedendo alla promulgazione di una legge sull'idioma nazionale che è molto equilibrata", ha scritto Poroshenko sul proprio profilo facebook. Nella giornata di ieri, il presidente del parlamento di Kiev Andriy Parubiy ha ratificato la legge che regola l’impiego dell’ucraino come lingua nazionale. Il rappresentante permanente della Russia presso l'Osce, Aleksander Lukashevich, ha in precedenza criticato il progetto di legge adottato dalla Verkhovna Rada. Secondo il funzionario russo, gli ucraini sarebbero di fatto divisi in cittadini di lingua ucraina e minoranze "emarginate", le cui opportunità di studiare, ricevere cure mediche e utilizzare altri servizi sociali saranno significativamente limitati.

Energia: Putin, tentativi Usa ostacolare Nord Stream 2 costituiscono concorrenza sleale - I tentativi degli Stati Uniti di distruggere accordi e progetti che coinvolgono la Russia, incluso il Nord Stream 2, sono una manifestazione di concorrenza sleale. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, in conferenza stampa a seguito dell'incontro con l'omologo austriaco, Alexander Van der Bellen. "Non c'è nulla di più dietro a questo", ha affermato Putin. Il progetto Nord Stream 2 prevede la costruzione di due linee di gasdotto con una capacità totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno, dalla costa della Russia attraverso il Mar Baltico fino alla Germania. Il progetto è implementato dalla società Nord Stream 2 Ag, il cui unico azionista è Gazprom. I partner europei sono Shell, Omv, Engie, Uniper e Wintershall impegnati nel finanziamento del progetto al 50 per cento.

Russia: Germania sostiene permanenza di Mosca nel Consiglio d'Europa - La Germania continua a sostenere la permanenza della Russia nel Consiglio d'Europa. Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri tedesco, Maria Adebar. "Voglio informarvi che il ministro degli Esteri Heiko Maas volerà a Helsinki venerdì per prendere parte a una riunione dei ministri degli Esteri degli Stati membri del Consiglio d'Europa”, ha detto Adebar. Fra i temi in questione anche “l’appartenza della Russia al Consiglio d'Europa, che potrebbe essere confermata: sosteniamo che la Federazione Russa rimanga nel Consiglio d'Europa con tutti i suoi diritti e responsabilità". La portavoce tedesca ha aggiunto che il Consiglio d'Europa, "come nessun'altra organizzazione, rappresenta i nostri valori fondamentali: diritti umani, democrazia, stato di diritto ed estensione della giurisdizione alle corti europee, offrendo opportunità a tutti i cittadini degli stati membri del Consiglio d'Europa di proteggere efficacemente i propri diritti".

Ungheria-Repubblica Ceca: presidente Zeman loda posizione Budapest su immigrazione - Il presidente della Repubblica Ceca, Milos Zeman, a Budapest per una visita di tre giorni, è stato ricevuto dall'omologo ungherese, Janos Ader. Zeman ha lodato il modo in cui l'Ungheria ha affrontato la questione migratoria negli ultimi anni e ha fatto i conti con le critiche ricevute per questo motivo. I due capi di Stato si sono detti d'accordo su vari temi: immigrazione illegale, lotta al terrorismo, miglioramento della competitività della regione di Visegrad e sicurezza energetica. "Condividiamo lo stesso atteggiamento nei confronti dell'uso dell'energia nucleare, ritenendola indispensabile," ha dichiarato Ader, ricordando che una visita di Zeman alla centrale di Paks rientra nel programma ufficiale del suo soggiorno ungherese.

Russia-Ucraina: Cremlino auspica rispetto accordi Minsk da parte Zelensky - Il Cremlino spera che l'elezione del nuovo presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, porti all'attuazione degli accordi di Minsk. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitrij Peskov. "Ci auguriamo che l'approccio della rinnovata amministrazione ucraina presentino aspetti che ci avvicineranno al rispetto degli accordi di Minsk", ha dichiarato Peskov, secondo quanto riferito dall'agenzia "Tass". Il portavoce del Cremlino ha così commentato le dichiarazioni del segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, il quale ha invitato la Russia ad andare incontro alla nuova leadership ucraina. "La Russia è uno dei garanti degli accordi di Minsk, che dovrebbero essere attuati", ha sottolineato il portavoce del Cremlino. Peskov ha infine ricordato come lo stesso Pompeo non abbia rivolto tale appello a Putin durante il loro incontro di martedì e ha ricordato che "c'è un problema interno ucraino molto grave nel Sudest del paese". (Res)
 
 
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