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Uruguay: rivolta in carcere a Montevideo, due guardie in ostaggio

Montevideo, 29 giu 2018 19:34 - (Agenzia Nova) - Una rivolta carceraria per la quale non si registrano attualmente vittime è in corso nel padiglione 12 dell'Unità penitenziaria N°4 di Montevideo. Secondo quanto riferisce l'Unità di comunicazione del ministero degli Interni uruguaiano, 33 detenuti armati con fucili e coltelli tengono attualmente in ostaggio due guardie carcerarie e reclamano principalmente migliori condizioni igieniche e sanitarie. La rivolta è iniziata nelle prime ore di oggi, ed inizialmente le guardie tenute in ostaggio erano tre. Una donna poliziotta è stata infatti liberata dopo poche ore nel corso delle trattative prontamente avviate dalle autorità.

"E' una situazione tesa ma stiamo bene, non siamo feriti" ha dichiarato uno dei secondini attraverso una comunicazione lasciata filtrare dai sequestratori, che a loro volta hanno inviato un messaggio dove hanno chiarito il loro reclamo. "C'è un detenuto qui che si deve amputare una gamba e non gli viene concessa la licenza medica, ci sono reclusi che non possono stare in questo padiglione, che è pieno di topi", ha dichiarato il portavoce dei rivoltosi in un'intervista telefonica concessa alla stampa dall'interno del carcere. "La situazione è sotto controllo, l'operazione è un successo, abbiamo gli ostaggi, fucili, coltelli" ha aggiunto il detenuto, che ha chiesto quindi che "si rispettino i pochi diritti che abbiamo, che il cibo venga ripartito all'ora che corrisponde, che vengano rispettati gli orari di visita". Oltre agli audio è filtrata anche un'immagine dove sono ben visibili gli ostaggi in buone condizioni e alcuni dei sequestratori dotati delle armi sottratte alle guardie.

Hector Alaniz, rappresentante del sindacato di Polizia di Montevideo e incaricato dei negoziati, ha dichiarato al quotidiano "El Observador" che "le trattative procedono piuttosto bene" e che sebbene i fucili di cui dispongono i sequestratori sono caricati con proiettili di gomma, questi dispongono tuttavia anche di una pistola con proiettili di piombo. Alaniz ha quindi denunciato che la situazione non rappresenta una sorpresa e che il sindacato di polizia aveva avvertito della possibilità di una rivolta. "La situazione è stata denunciata da tempo, il sindacato aveva avvisato che questo sarebbe successo", ha detto. (Abu)
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