BREXIT
 
Brexit: "The Telegraph", strategia Ue definita "dogma folle" dai nuovi leader radicali dell'Italia
Londra, 07 mar 10:09 - (Agenzia Nova) - I leader della coalizione di centrodestra che ha vinto le elezioni di domenica scorsa in Italia hanno chiesto un cambiamento radicale della strategia negoziale dell'Unione Europea sulla Brexit, definendo come "una idiozia ideologica" le minacce di Bruxelles di limitare gli scambi commerciali e così punire il Regno Unito per la sua decisione di divorziare dall'Ue: lo scrive sul quotidiano conservatore britannico "The Telegraph" il capo della sua redazione Affari internazionali, Ambrose Evans-Pritchard, che per l'occasione si è spostato a Roma allo scopo di seguire da vicino le conseguenze del voto sulla politica estera italiana. Il quale nella sua corrispondenza cita a riprova le parole pronunciate, sulla questione che sta tanto a cuore ai britannici, dal leader della Lega Matteo Salvini, definito come l'uomo che potrebbe diventare primo ministro se la coalizione di centrodestra riuscisse a formare il prossimo governo italiano: "Il Regno Unito è un paese amico che ha una lunga tradizione di scambi commerciali con l'Italia", ha detto Salvini. "Voi avete pres una libera scelta", ha aggiunto al "Telegraph" Salvini, "ed io spero tanto che sia possibile mantenere completamente aperti i legami commerciali con l'Unione Europea". All'inviato del quotidiano britannico, poi, il responsabile economico del partito di Salvini, Claudio Borghi Aquilini, spiega che un eventuale governo di centro-destra guidato dalla Lega farebbe pressione sulla Commissione europea di Bruxelles perché adotti un atteggiamento più flessibile nelle trattative con il Regno Unito sulla Brexit: perché, a suo parere, è "un dogma folle" l'attuale rigida strategia negoziale Ue nei confronti della Gran Bretagna; Borghi si è spinto fino ad evocare la possibilità di un "veto" dell'Italia ad un accordo che sia "punitivo" per i britannici e dannoso per gli interessi commerciali italiani. (Res)
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