SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: Galapagos, progetto rinnovabili “esempio” per altri paesi in via di sviluppo
Madrid, 30 mag 2016 14:00 - (Agenzia Nova) - Undici delle maggiori aziende di energia elettrica di tutto il mondo hanno sostenuto nel fine settimana che il progetto di energia rinnovabile avviato nelle isole Galapagos nel 2007 è un "esempio" per i paesi in via di sviluppo su come ridurre le emissioni di Co2. Lo riferisce il quotidiano “La Vanguardia”. Il progetto di energia rinnovabile nelle isole ecuadoriane è iniziato otto anni fa con l'obiettivo di ridurre le importazioni di diesel per soddisfare il fabbisogno energetico dell'arcipelago dopo l'incidente della petroliera "Jessica", nel 2001. La nave, che trasportava 570 mila litri di gasolio verso una delle principali isole delle Galapagos, San Cristobal, si è arenata su una barriera corallina rovesciando il suo contenuto. L'incidente ha suscitato una risposta internazionale sotto forma di un accordo tra il settore pubblico, cioè il governo dell'Ecuador e il programma di sviluppo delle Nazioni Unite, e privato, con il Global Sustainable Electricity Partnership (Gsep) che comprende le undici compagnie elettriche più importanti del mondo. Le undici società della Gsep, che ha sede a Montreal (Canada), coprono una clientela di 1,2 miliardi di persone: American Electric Power (Stati Uniti), Electricité de France (Francia), Eletrobras (Brasile), Enel (Italia), EuroSibEnergo (Russia), Hydro-Quebec (Canada), Iberdrola (Spagna), Kansai Electric Power Company (Giappone), RusHydro (Russia), Rwe (Germania) e State Grid Corporation (Cina). L'accordo tra Gsep con Onu e Ecuador ha permesso la creazione di una società indipendente, Eolica San Cristobal (Eolicsa), che dal 2007 fino al 31 marzo scorso è stata responsabile del funzionamento di tre turbine eoliche per la produzione di energia elettrica e di un parco solare. (Res)
ARTICOLI CORRELATI