Iohannis in Italia
Schengen e voto all'estero al centro della visita
 
Roma, 28 apr - (Agenzia Nova) - Adesione all’area Schengen e le problematiche della comunità romena all’estero: sono stati questi i temi principali della prima visita in Italia del presidente della Repubblica romeno, Klaus Iohannis, che ha incontrato l’omologo Sergio Mattarella, il presidente del Senato Pietro Grasso, il premier Matteo Renzi, i rappresentanti della comunità romena in Italia e una delegazione di giovani studenti romeni. L’adesione all’area Schengen è uno dei temi più sentiti nella scena politica romena: il paese balcanico ha compiuto diversi progressi nella lotta alla corruzione e nel rispetto dello stato di diritto, come certificato anche dall’ultimo rapporto del Meccanismo di cooperazione e verifica (Mcv) dell’Unione europea, ma sinora a queste valutazioni positive è mancata una decisione politica concreta. Il voto all’estero, invece, è una delle questioni scottanti emerse durante le ultime presidenziali, vinte proprio da Iohannis, data le problematiche riscontrate da diversi romeni sparsi per il mondo nell’esprimere la propria preferenza elettorale.
 
“L’Italia è un’altra tappa delle visite verso paesi con i quali la Romania ha partnership strategiche. L'importanza di questa visita è data da diversi aspetti: l'esistenza di una cooperazione strategica e di una tradizione di relazioni tra i due paesi, il fatto che l'Italia è uno dei principali indicatori economici della Romania e non per ultimo, l'esistenza di una comunità romena molto numerosa”, ha detto Iohannis prima della partenza. Il capo dello stato ha battuto il tasto sulla questione dell’adesione a Schengen, così come avvenuto durante le sue precedenti visite in altri capitali europee. La questione Schengen, come spiegato dallo stesso Iohannis, rientra in un’ottica di rafforzamento della cooperazione e del coordinamento in seno all’Ue e della Nato. Il sostegno europeo della Moldova e la situazione in Ucraina, infine, sono alcuni degli altri temi oggetto di discussione.
 

     
L'incontro con Mattarella
     
Roma, 27 apr - (Agenzia Nova) - E’ giunto il momento che la Romania aderisca all’area Schengen, ha dichiarato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il colloquio con l’omologo romeno Klaus Iohannis. Il capo dello stato italiano ha confermato il suo sostegno e quello del governo italiano a questo obiettivo della Romania. Nel contesto dell'attuale agenda europea, con particolare riferimento al te,a delle relazioni esterne dell’Ue, Iohannis ha sottolineato l'importanza di garantire una prospettiva europea per la Moldova, indicando il vertice del Partenariato orientale di Riga che si terrà a maggio come un momento chiave in questo senso. A sua volta, il presidente Mattarella ha assicurato che l'Italia sosterrà l’approccio della Romania per quanto riguarda il sostegno alla Moldova. Il capo dello stato italiano ha ringraziato, inoltre, il presidente Iohannis per la posizione assunta dalla Romania durante il Consiglio europeo straordinario della scorsa settimana a Bruxelles incentrato sul tema dell’immigrazione. Bucarest, secondo Mattarella, ha mostrato una sensibilità notevole per questa problematica. L’incontro è stato un’occasione per esaminare alcune questioni inserite nell’agenda internazionale, fra cui la situazione in Libia e l’intensificazione del terrorismo a livello internazionale.
 
 
I due presidenti hanno deciso di instaurare un dialogo costante durante il loro mandati. In questo contesto, il presidente Klaus Iohannis ha invitato l’omologo italiano a visitare la Romania. Il presidente Mattarella affermando che lo farà “con grande gioia". I due presidenti hanno espresso la loro soddisfazione per quanto riguarda gli sviluppi e la coerenza delle relazioni romeno-italiane: rapporti che si basano su tradizioni e forti legami e, allo stesso tempo, su un ampio quadro per lo sviluppo del Partenariato strategico consolidato, istituito nel 2008. Sono state evidenziate in questo contesto l'importanza delle relazioni economiche e commerciali tra i due paesi e il potenziale esistente per la loro ulteriore amplificazione. L’incontro è stato importante anche per dare risalto alla comunità romena in Italia e a quella italiana in Romania, che fungono da ponte solido di collegamento e cooperazione fra i due paesi. Il presidente Sergio Mattarella ha voluto ricordare, in particolare, il significativo contributo dei romeni in Italia allo sviluppo economico del paese.
 

     
Renzi, i romeni sono la comunità più integrata in Italia
     
Roma, 28 apr - (Agenzia Nova) - I romeni sono la comunità straniera più integrata in Italia, ha detto il premier Matteo Renzi durante l’incontro con Klaus Iohannis che si è concentrato proprio sul ruolo della comunità romena nel paese. “I romeni in Italia contribuiscono con oltre l’1 per cento del Pil allo sviluppo di questo paese”, ha detto Renzi, ricordando che in Italia risiedono oltre un milione di cittadini e lavoratori romeni. Il premier ha sottolineato, inoltre, l’importanza della comunità italiana in Romania ma anche la presenza degli investitori italiani in particolare le Pmi. Durante l’incontro, i due interlocutori hanno discusso anche del rafforzamento della prospettiva europea dei Balcani occidentali. Il colloquio ha fatto emergere il ruolo di Italia e Romania, paesi entrambi in prossimità dei Balcani occidentali, una zona ritenuta di per il futuro dell'Europa. Entrambi i paesi desiderano lavorare assieme per rafforzare la prospettiva europea dei Balcani occidentali. Un altro tema di discussione è stato il prossimo vertice del Partenariato orientale che si terrà a Riga e il premier Renzi ha confermato il sostegno italiano alla Romania e ai paesi che fanno parte di questo programma di associazione, in particolare la Moldova e l'Ucraina. Renzi e Iohannis hanno parlato, infine, del futuro dell’Unione europea e hanno sottolineato la necessità di proposte strategiche. “L’Europa in questo momento ha bisogno di idee”, ha detto il presidente del Consiglio.
 

 
L'incontro con la comunità romena in Italia
     
Roma, 27 apr - (Agenzia Nova) - Il presidente Klaus Iohannis ha incontrato presso la sede del Palazzo della Cancelleria i rappresentanti della comunità romena in Italia. "Grazie per la splendida accoglienza. È una grande gioia essere qui in mezzo a voi. Ogni volta che incontro i cittadini romeni che vivono all'estero è un momento pieno di emozioni, e ogni volta il mio unico rammarico è non essere riuscito a vedere e ascoltare più persone”, ha detto Iohannis durante i saluti iniziali. “Sono a conoscenza delle vostre speranze e aspettative. So che volete una Romania normale, con delle istituzioni democratiche che siano a disposizione dei cittadini e che lo rispettino, un paese che apprezza il vostro lavoro e il vostro valore, un paese dove tornare  e trovare le stesse condizioni e le opportunità, come in tutta Europa. Conosco tutte queste cose e sono direzioni e obiettivi che mi sono assunto in qualità di presidente”, ha detto Iohannis.
 
Il capo dello stato ha posto l’accento sull’importanza del dialogo. “Spesso, dal desiderio di fare le cose in fretta o correggere ciò che non è stato fatto bene in passato, siamo tentati di dare il via a molti progetti allo stesso tempo, senza prepararli prima. Siamo impegnati a passare ai fatti senza assicurarci che la base che stiamo costruendo sia sufficientemente robusta. Tante idee e buone intenzioni sono fallite in questo modo. Puntiamo a un nuovo modo di fare politica, con meno spettacolo e meno scandali”, ha detto il presidente romeno. “I nostri cittadini della diaspora svolgono un ruolo essenziale per una migliore conoscenza e comprensione della Romania nei paesi in cui vivono. Qui in Italia siete una forza, non solo perché siete numerosi ma anche perché ci rappresentate e sapete far valere le ragioni delle vostre comunità. Pertanto vi esorto a essere uniti. In Romania vi posso dire che siete molto apprezzati. Vi ringrazio e vi chiedo di continuare cosi”, ha concluso il presidente Iohannis.