Intervista a Nicolescu
Colloqui con Enel molto positivi
 

Roma, 18 set  - (Agenzia Nova) - I colloqui fra il ministro dell’Energia romeno, Razvan Nicolescu, e la compagnia italiana Enel sono stati molti molto positivi: è quanto dichiarato dal rappresentante governativo romeno a “Nova”, nell’ambito della sua visita a Roma. Durante la permanenza nella capitale italiana, Nicolescu ha incontrato il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, e ha partecipato al consiglio amministrativo dell’Agenzia europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (Acer), che si è svolto a Roma nell’ambito del semestre italiano di presidenza dell’Ue. Il ministro romeno ha parlato inoltre con soddisfazione del colloquio con la dirigenza di Enel: “Spero che loro abbiano compreso le nostre preoccupazioni come noi abbiamo preso nota delle loro priorità. Abbiamo avuto una partnership di lunga data con Enel in Romania e se loro hanno deciso di uscire dal nostro mercato a causa di nuove considerazioni legate alla loro strategia, spero che potremmo identificare una buona soluzione reciproca così da mantenere lo spirito positivo della valida cooperazione che c’è stata sinora”. 

 

 

 

 

 
   
Buona cooperazione bilaterale, in particolare con Ansaldo
     

Roma, 18 set  - (Agenzia Nova) - Nicolescu ha parlato anche del livello della cooperazione fra Italia e Romania nel settore definito "molto buono". Nicolescu ha parlato, in particolare, della collaborazione molto positiva con Ansaldo, di cui ha discusso anche durante l’incontro con il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. “Attualmente stiamo lavorando congiuntamente su un ambizioso progetto di ricerca nel ramo nucleare che tenteremo di promuovere a livello europeo”, ha detto Nicolescu, confermando che “gli investitori italiani sono più che benvenuti in Romania”. Il paese balcanico, a detta del ministro, “offre un ottimo ambiente per gli investimenti” e il governo sta tentando di dare un nuovo slancio ad alcuni programmi” già avviati in passato. “La Romania è un paese in cui si possono realizzare dei profitti, ma ciò che chiediamo agli investitori è di mostrare rispetto alle autorità romene, pagare le tasse e seguire le normative europee”, ha detto Nicolescu. 

 

 

 

     
Cinese Cnpc interessata a investire nel nucleare romeno    
     

Roma, 18 set  - (Agenzia Nova) - Il ministro, inoltre, si è soffermato sull'interesse della compagnia cinese China national petroleum corporation (Cnpc)  a investire nel settore nucleare in Romania. “Noi siamo interessati a eventuali investitori per il terzo e quarto reattore della centrale nucleare di Cernavoda e siamo intenzionati a proseguire col nostro programma nucleare negli anni a venire. Abbiamo avuto un’ottima collaborazione con Ansaldo in passato nella realizzazione della prima e seconda unità e siamo molto felici del loro lavoro”, ha detto Nicolescu. Il ministro ha ricordato che la Romania è uno dei paesi più sicuri nel ramo nucleare in quanto non si sono mai verificati incidenti: “Le performance dei nostri reattori sono molto positive in termini di sicurezza”. Riguardo alla possibilità di valutare l’ingresso di nuovi investitori nel settore nucleare, il ministro ha ricordato che “tutte le attività del settore nucleare vengono seguire dalla compagnia statale Nuclearelectrica”.