La Cavour in Qatar
La Cavour mostra le eccellenze italiane nel Qatar
 
Doha, 18 dicembre - (Agenzia Nova) - La capitale del Qatar, Doha, è paralizzata dal traffico dei cittadini in fermento per la festa nazionale, che si celebra oggi, 18 dicembre. Una parata sul lungomare, il suono dei clacson delle auto con la bandiera nazionale che sventola dai finestrini, giovani sui tetti delle vetture più grandi, fuochi d’artificio, la musica diffusa in ogni angolo della città, il rombo in cielo delle pattuglie acrobatiche. Per l’occasione è stata realizzata anche la bandiera più grande del mondo. Bianca e rosso scuro, nota nel paese come “la bandiera della gratitudine e della lealtà”, ha un’estensione di 101 mila metri quadrati, (come una ventina di campi da calcio), e pesa 10 tonnellate. Il Gruppo navale Cavour della Marina militare è a Doha ormai da tre giorni. L’ammiraglio Paolo Treu è volato a bordo della rifornitrice Etna, ormeggiata in porto, mentre la portaerei Cavour è ancorata a poche miglia dalla costa. Ospite del comandante dell’Etna, Martino Baldari, e del suo equipaggio, l’ambasciatore italiano in Qatar, Guido De Sanctis.

“Il Gruppo Cavour ha portato qui le eccellenze italiane, e il Made in Italy è molto apprezzato anche se l’impressione che ho avuto è che non siano state esplorate fino in fondo tutte le sue potenzialità”, spiega a “Nova” l’ambasciatore, intervistato sul ponte dell’Etna. “Anche se – aggiunge - noi dell’Ambasciata ogni giorno cerchiamo di rappresentare al meglio le nostre aziende in Qatar.” Per De Sanctis la campagna “Sistema paese in movimento” arriva a Doha in un momento particolare. “Questo paese ha ottenuto grandi risultati – sottolinea - grazie alle risorse naturali, ma soprattutto grazie a una politica interna ed estera vincente. Quello del Qatar è un popolo molto sicuro di sé, ed è piacevole lavorare con persone che hanno questa sicurezza. Capiscono al volo se c’è qualità, e i nostri prodotti per fortuna piacciono molto in questa regione”.

Gli italiani presenti in Qatar sono circa un migliaio. “I registrati come residenti son 980; poi - aggiunge l’ambasciatore - ce ne sono 150 che fanno la spola con l’Italia. Non è una comunità estesa rispetto ad altre, ma i qatarini che lavorano a contatto con noi quotidianamente sono molto contenti per l’attività dei nostri connazionali”. L’ambasciatore evidenzia anche un dato importante: "Il valore delle nostre esportazioni, diviso per il numero degli abitanti, porta il Qatar ai primi posti nell’export. Siamo ai livelli della Svizzera. “I risultati ottenuti finora fanno ben sperare per il futuro, nonostante la concorrenza sia fortissima“.

Sulla portaerei Cavour è stato inaugurato lo showroom galleggiante, che l’ambasciatore e i numerosi ospiti, dopo un breve volo in elicottero, hanno potuto visitare in questi tre giorni in cui la portaerei è stata alla fonda. “Della campagna Cavour – osserva l’ambasciatore - si parlerà a lungo qui. I qatarini che ho incontrato in questi giorni a bordo della portaerei hanno apprezzato moltissimo gli stand. Sono sicuro che grazie a questa importante missione crescerà l’interesse per il Made in Italy e in futuro i risultati saranno ancora più concreti”.

Per una delle realtà italiane presenti sulla Cavour, la tappa di Doha è stata un successo. “Siamo pienamente soddisfatti - dice Gianmarco Orefice, che si occupa di promozione internazionale per FederlegnoArredo - e molti operatori del settore che operano in Qatar, sono rimasti estasiati dalla grande esposizione presente sulla portaerei Cavour. L'esperienza è stata amplificata dal viaggio in elicottero che ha trasportato a bordo della Cavour designer, architetti e imprenditori del settore”. Il mercato del Qatar, sottolinea Orefice, “è in veloce espansione, anche in vista dei mondiali di calcio del 2022, e per noi è importante essere qui e consolidare rapporti commerciali al fine di creare business per le nostre imprese associate. Il saldo dell'export commerciale – aggiunge - è di oltre 8 miliardi di euro, e testimonia la competitività delle aziende italiane del settore legno-arredo sul mercato internazionale”. Dopo la tappa di Doha, il gruppo navale Cavour si ricongiungerà nelle acque del Golfo Persico e il 21 dicembre arriverà a Muscat, nell’Oman. (Giuliano Ferrigno)
 

 

 

 

 

 LE TAPPE PRECEDENTI

 13.12.2013 - La Cavour in Kuwait

 09.12.2013 - Il Bahrein e le eccellenze italiane

 04.12.2013 - Il giorno di Santa Barbara 

 01.12.2013 - L'ultraleggero italiano

 26.11.2013 - Salvataggio in mare

 25.11.2013 - La squadra navale nel Golfo di Aden

 25.11.2013 - La Cavour salpa da Gedda

 22.11.2013 - Intervista all'ambasciatore Boffo

 19.11.2013 - La Cavour a Gedda

 18.11.2013 - L'ospedale navigante

 16.11.2013 - Le donne della Cavour

 13.11.2013 - Partita la missione Cavour

 05.11.2013 - Sistema paese via nave