Bonino a Tirana
Visita incentrata su Europa e investimenti
 

Tirana, 09 ott - (Agenzia Nova) - Il contributo della presidenza italiana dell’Unione europea all’integrazione dell’Albania, il rafforzamento della collaborazione economica bilaterale, la possibilità che il governo albanese si avvalga di consulenti italiani per i rapporti con le imprese: questi sono solo alcuni degli argomenti toccati dal ministro degli Esteri italiano, Emma Bonino, nella sua visita di due giorni nel paese delle aquile.

La titolare della Farnesina è stata accolta ieri all'aeroporto di Tirana dal viceministro degli Esteri albanese, Sokol Dervishaj, dall'ambasciatore d'Italia, Massimo Gaiani, e dal capo della rappresentanza dell'Unione europea in Albania, Ettore Sequi. Oggi, invece, ha incontrato l’omologo di Tirana, Ditmir Bushati, e a seguire il premier, Edi Rama, e il presidente del Parlamento, Ilir Meta, il capo dello Stato, Bujar Nishani, il sindaco di Tirana e presidente del Partito democratico, all’opposizione, Lulzim Basha.

 

 
 

Il ministro degli Esteri Emma Bonino con l'omologo albanese, Ditmir Bushati

© Stefano Marrella

 
Tirana assumerà consulenti italiani per rapporti con le imprese
 

Tirana, 09 ott - (Agenzia Nova) -  L’Albania intende avvalersi di consulenti italiani per quanto riguarda i rapporti con le imprese. Lo ha detto il premier albanese, Edi Rama, durante l’incontro con il ministro degli Esteri italiano, Emma Bonino, oggi in visita a Tirana. Così come ha fatto con altri paesi come Regno Unito e Turchia, l’esecutivo albanese vuole assumere consiglieri italiani, in particolare per quel che riguarda i rapporti con le imprese. Non solo: il capo del governo albanese ha specificatamente richiesto che il ministero dello Sviluppo economico invii esperti per aiutare a sviluppare i progetti in corso d’opera nel paese delle aquile. Rama ritiene che sia molto importante che le grandi imprese italiane facciano il loro ingresso in Albania, in modo da fare da “apripista” per le altre. Al momento, inoltre, è allo studio un calendario di incontri imprenditoriali bilaterali.


Le autorità albanesi hanno recentemente creato un Consiglio dell'economia nazionale, di cui fanno parte rappresentanti del governo ed esponenti albanesi e stranieri di aziende, banche, investitori. Il capo del governo albanese ha chiesto anche di organizzare una conferenza di rappresentanti della pubblica amministrazione italiana che spieghino come superare gli ostacoli burocratici. Il ministro Bonino, da parte sua, ha sottolineato come anche l'Italia sia impegnata nell’attrazione degli investimenti stranieri, e che per questo il governo ha appena approvato il decreto "Destinazione Italia". 

 
 

Il ministro degli Esteri italiano, Emma Bonino, con il premier albanese, Edi Rama

© Stefano Marrella

 
Bonino:  favoriremo il rientro di Tirana nella famiglia europea

 

Tirana, 09 ott - (Agenzia Nova) - L’Italia è “molto favorevole” all’adesione dell’Albania all’Unione europea e sfrutterà la presidenza dell’Ue prevista nel 2014 per “favorire il rientro” di Tirana “nella famiglia europea”. Lo ha ribadito oggi il ministro degli Esteri italiano, Emma Bonino, durante la conferenza stampa tenuta a seguito dell’incontro con l’omologo albanese, Ditmir Bushati. La titolare della Farnesina ha auspicato che con la presidenza italiana dell’Ue, che inizierà il primo luglio, “si potranno trarre momenti importanti nel percorso verso l’adesione con il rientro dell’Albania nella famiglia europea”. Per la Bonino la presidenza italiana, che precederà quella greca, farà del 2014 “l’anno del Mediterraneo” per l’Europa. “L’Italia è molto favorevole” all’adesione dell’Albania all’Ue, ha detto ancora la Bonino, ricordando come “a metà ottobre ci sarà il rapporto della Commissione e noi abbiamo lavorato molto” affinché ci sia un parere positivo e “speriamo che la decisione del Consiglio europeo (di dicembre) sia positiva”.

 
La Bonino ha poi ricordato come con il ministro degli Esteri albanese Bushati "ci vediamo spesso a Bruxelles, a New York”, scherzando sul fatto che “forse ci vediamo troppo spesso: mi auguro che diventi un'abitudine anche per i miei colleghi ministri dell'Economia, dei Trasporti e così via".
 
"Siamo grandi sostenitori della vostra adesione alla famiglia europea. Anche da parte vostra c'è del lavoro da fare. L'Europa non è solo opportunità, ma anche disciplina", ha ribadito la titolare della Farnesina. "Sono davvero contenta di questa mia visita in Albania come ministro degli Esteri, ma conosco questo paese da tanto tempo" e sotto diverse funzioni, ha proseguito il capo della diplomazia italiana. "Uno dei ricordi più emozionanti - ha detto il ministro - è il congresso del Partito radicale transnazionale, nel 2002. Edi Rama era sindaco, e mi colpì il fatto che la città era tutta dipinta a colori vivaci. Dava l'idea di un cambiamento interiore rispetto agli anni Novanta, quando venivo come Commissario agli Aiuti Umanitari, e mi sembrava un paese grigio".
 
L’Albania è interessata a rafforzare ulteriormente le “già eccellenti relazioni con l’Italia”, ha detto il ministro degli Esteri albanese Bushati. “Abbiamo concordato sulla necessità di portare ad un livello più alto queste relazioni (...) nei vari settori di comune interesse, a partire da quello politico, economico e nel settore della Difesa fino all’energia, la cultura, l’educazione e gli scambi bilaterali”. Bushati si è detto onorato dell’odierna visita del capo della diplomazia italiana, “la quale rappresenta nel frattempo lo spirito europeo dell’Italia ed una delle più coraggiose attiviste del diritto internazionale e delle questioni umanitarie”, ha affermato Bushati. 
 
L’Albania intende sincronizzare meglio con l’Italia le proprie azioni relative al percorso d'integrazione europea del paese, ha detto ancora Bushati, ribadendo che la posizione dell’Albania nel considerare Roma “un nostro partner strategico che ci ha sempre sostenuto”. Il ministro albanese ha detto che “il 2014 sarà determinante per il percorso europeo dell’Albania, non solo perché l’Italia, uno dei paesi fondatori dell’Unione europea, avrà la presidenza dell’Ue nel secondo semestre, ma anche per le nostre ambizioni a progredire nel processo di adesione all’Unione europea”. 
 
Il capo della diplomazia albanese ha voluto ringraziare il governo italiano ed il premier Enrico Letta, per la sua posizione pubblica a favore dell’allargamento dell’Unione europea, “espressa anche nel suo discorso all’Assemblea dell’Onu”. L’Albania è cosciente che per avanzare nel suo percorso d'integrazione europea serve una serie di riforme “non solo per lo stato di diritto ma anche per garantire un clima favorevole agli investimenti esteri, e l’Italia è il principale investitore bilaterale”, ha detto Bushati. Il titolare degli Esteri albanese ha poi ribadito l’impegno “in questo processo per collaborare con l’opposizione affinché l’agenda europea sia davvero una priorità nazionale”.
 

Il ministro degli Esteri Emma Bonino con il presidente albanese, Bujar Nishani

© Stefano Marrella

 

 
Tra Italia e Albania un rapporto "molto speciale"
 
Tirana, 09 ott - (Agenzia Nova) - L’Italia conferma il suo interesse “molto speciale” per l’Albania e per la regione dei Balcani. Lo ha detto oggi a Tirana il ministro degli Esteri, Emma Bonino, nel corso di un ricevimento con la comunità imprenditoriale organizzano nell’ambasciata italiana nella capitale albanese, dopo essere stata ricevuta dal presidente della Repubblica, Bujar Nishani. “Credo che ci sia una serie di concorrenti (dell’Italia), anche recenti”, ha detto la titolare della Farnesina agli imprenditori italiani, in quello che potrebbe essere interpretato come un riferimento alla Turchia, paese si è recentemente affacciato nella regione dei Balcani con importanti investimenti soprattutto nel settore delle infrastrutture. “Ma la nostra attenzione è antica e la storia conta. Credo che questi sforzi debbano trovare un riscontro”, ha detto ancora il capo della diplomazia italiana.
 
“Dobbiamo preservare quanto fatto negli anni nei Balcani”, ha proseguito il ministro degli Esteri, tenendo conto che dalla sponda sud del Mediterraneo “arriveranno sfide gigantesche”. Il 2014, in questo senso, sarà l’anno della priorità del Mediterraneo in Europa, grazie anche alla presidenza greca ed italiana dell’Ue. “Sarà una chance per concentrare l’attenzione dell’Unione europea sul fianco sud”. Per quanto concerne l’avvio delle trattative di adesione dell’Albania all’Ue, la Bonino ha auspicato che Tirana “possa avere una decisione positiva al Consiglio europeo di dicembre, ma con il nostro aiuto” per superare le criticità nell’iter comunitario albanese.
 
Il ministro Bonino ha ribadito che la chiusura del consolato di Scutari “non è un disimpegno”, ma si tratta di una razionalizzazione. La presenza istituzionale italiana in Albania, a detta del capo della Farnesina, resta comunque. La Bonino ha poi ribadito ancora altra volta che il progetto per il gasdotto Trans adriatic pipeline (Tap), che dovrà portare in Italia il metano dell’Azerbaigian, “può essere un ponte importante per il rafforzamento della nostra cooperazione, così come la bretella Iap (Ionian adriatic pieline) è per loro un’opportunità strategica”.
 

Il capo della diplomazia italiana ha ricordato che “ora siamo in una nuova fase” rispetto alla drammatica crisi albanese degli anni Novanta. “Non conosco alcun altro paese dove si parli italiani un po’ dovunque”, ha detto ancora la titolare della Farnesina, ricordando le molte similitudini tra i paesi, ma anche le difficoltà comuni come i ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione e i problemi dello stato di diritto. La Bonino ha poi ricordato che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, “proprio ieri ha richiamato il parlamento ad agire per risolvere l’emergenza delle carceri”. La titolare della Farnesina, ha affermato inoltre che il progetto Destinazione Italia dovrebbe aiutare il paese ad attrarre investitori stranieri, rafforzando la certezza del diritto e contribuendo a migliorare la questione dei pagamenti arretrati.

L’Italia è inoltre soddisfatta della conferma della partecipazione dell'Albania all'Expo di Milano 2015, ottenuta dal nuovo governo guidato da Edi Rama, ha detto la Bonino. “Le nostre relazioni economiche sono ottime, l'interscambio è di due miliardi di euro, il che fa capire che ci sono ampi spazi per un ulteriore rafforzamento", ha detto la titolare della Farnesina. "Ci sono circa 400 aziende italiane in Albania, aiutate da una grande banca italiana come Intesa Sanpaolo. Ci sono quindi le condizioni per attrarre le grandi imprese italiane, in particolare nei settori dell'energia e delle infrastrutture", ha affermato la Bonino.

 
Il gasdotto trans-adriatico (Tap), secondo il ministro Bonino, è un ponte eccezionale per la cooperazione tra i nostri due paesi. "La nostra prossimità – ha continuato - non è solo politica e geografica, ma è anche una vicinanza di gente, lingua, cultura”. Il ministro ha poi voluto assicurare che “la chiusura del consolato di Scutari non vuol dire una riduzione" dell'impegno italiano in Albania: “La nostra presenza istituzionale, per un paese così vicino e così amico, è davvero notevole". Oltre all'ambasciata a Tirana, infatti, vi sono il consolato di Valona, il consolato onorario di Argirocastro, la missione della Guardia di Finanza a Valona, l'Istituto di cultura e l'Ice di Tirana.
 

© Stefano Marrella

 
Bonino e Bushati incontrano le imprenditrici dei due paesi
 

Tirana, 09 ott 15:20 - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri italiano, Emma Bonino, e il suo omologo albanese, Ditmir Bushati, hanno partecipato ad un incontro con le associazioni delle imprenditrici albanesi ed italiane, tenuto nel Palazzo della cultura di Tirana e moderato da Rudina Xhunga, conduttrice del canale televisivo "Top Channel". Oltre ad essere ministro, Emma Bonino, ha ricordato Bushati, è da decenni una attivista per i diritti umani e le pari opportunità. "Il governo che ho l'onore di rappresentare", ha detto il ministro albanese, "ha una presenza femminile senza precedenti nel nostro paese". Nell'esecutivo guidato dal leader socialista Edi Rama, infatti, le ministre sono sei: un terzo del totale.

 
La Xhunga ha ricordato che Emma Bonino è stata eletta alla Camera a 28 anni, ed al Parlamento europeo a 31. La moderatrice ha poi citato la sua esperienza di Commissario europeo per gli Aiuti umanitari, sottolineando la posizione "per la pace, ma non pacifista a tutti i costi” assunta dalla leader radicale ai tempi della guerra civile in Bosnia-Erzegovina. “Cerco sempre d'inserire nella mia agenda incontri con l'universo femminile", ha esordito la Bonino. "Non è un'attenzione nei confronti delle minoranze, ma verso la maggioranza, visto che le donne sono maggioranza in quasi tutti i paesi".
 

L'Italia "è quasi irriconoscibile per quanti passi avanti sono stati fatti negli ultimi 30 anni" sul piano dei diritti delle donne. "Ciò dimostra che cambiare è possibile", ma bisogna lottare e "non aspettatevi che vi facciano spazio gli altri". In Italia come in Albania, c'è una forte presenza femminile nelle amministrazioni, ma "da voi c'è una maggiore problematicità nelle imprese", ha proseguito la Bonino. "Non cercate protezione, ma spazi di agibilità", ha aggiunto il ministro, sottolineando che l'eccesso di protezione può essere controproducente. Per le donne "l'autonomia economica è fondamentale. Due cuori e una capanna va bene, due cuori e due conti in banca è molto meglio". Libertà, ha concluso il ministro, "non è sinonimo di felicità: essere libere è difficoltoso, e a volte doloroso, ma è l'unico modo in cui, penso, valga la pena vivere".

 

Il ministro Emma Bonino con le imprenditrici dei due paesi

© Stefano Marrella

 
Meta:  la visita della Bonino rafforza la nostra posizione nell'Ue    
     

Tirana, 09 ott 15:20 - (Agenzia Nova) - Il presidente dell’Assemblea parlamentare albanese, Ilir Meta, ha dichiarato che l’odierna visita a Tirana del ministro degli Esteri italiano, Emma Bonino, “servirà a dare una spinta importante alle relazioni fra i due paesi, ed anche alla posizione dell’Albania sul piano europeo ed internazionale”. Meta ha rilasciato queste dichiarazioni dopo aver incontrato in mattinata la titolare della Farnesina, definita “una personalità di spicco a livello internazionale ed europeo”.

 

Meta ha poi auspicato che l’accordo di partenariato strategico fra l’Italia e l’Albania venga completato “perché il solido passato delle nostre relazioni abbia un futuro eccellente in tutti i campi, in particolare per quel che riguarda l’aspetto economico. L’Italia è il nostro principale partner e sono convinto che lo sarà anche in futuro”.

 

 Il ministro degli Esteri Emma Bonino con il presidente del parlamento albanese, Ilir Meta

© Stefano Marrella