Sesto vertice Italia-Russia

Berlusconi: Italia e Russia d'accordo su tutto
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - I rapporti fra Roma e Mosca sono "eccezionali" e c’è "accordo su tutto". Così il premier Silvio Berlusconi nella conferenza stampa con il presidente russo Dmitrij Medvedev che ha chiuso il sesto vertice intergovernativo italo-russo a Villa Madama, ha sintetizzato le relazioni tra i due paesi. "Ci siamo trovati d'accordo su tutto”, ha insistito Berlusconi. “Abbiamo considerazioni identiche perché sono di buon senso e non viziate da pregiudizi, ma basate sulle situazioni reali, come per esempio la situazione in Iran". Il presidente del consiglio si è detto "contento dei risultati" raggiunti oggi: una serie di accordi firmati grazie anche alla "solida amicizia" tra Roma e Mosca, che dimostrano “l'eccezionalità dei rapporti di collaborazione economica, industriale, culturale e politica che esiste tra i nostri paesi. Due protagonisti della politica internazionale che insieme saranno protagonisti di pace sulle ferite aperte che intendiamo chiudere".
 
Nel colloquio, riferisce ancora Berlusconi, "abbiamo parlato di Afghanistan e ci siamo soffermati in particolare sull'Iran che è la preoccupazione più grande". Ma si è parlato anche dei temi energetici "per garantire la tranquillità della fornitura" grazie all'accordo su South Stream tra Eni e Gazprom. Berlusconi ha sottolineato che gli accordi (18 in tutto) firmati oggi tra i due governi e tra le imprese dei due paesi "testimoniano l'amicizia tra di noi e anche il grande lavoro che abbiamo fatto. Sono contento e particolarmente soddisfatto per l'intesa tra le nostre compagnie di bandiera, per l'accordo che consentirà a Pirelli di produrre pneumatici a San Pietroburgo", per l'accordo che porterà Finmeccanica a produrre veicoli ferroviari in Russia e per l'apertura dell'impianto petrolchimico della Technimont. Accordi firmati anche grazie alla disponibilità delle banche italiane: in particolare Berlusconi ringrazia BancaIntesa-SanPaolo e Mediobanca per il finanziamento da 300 milioni alle iniziative imprenditoriali italiane in Russia.
 
"Grazie Silvio, anche a questo vertice i risultati sono stati ottimi, eccellenti", ha convenuto il presidente russo Dmitrij Medvedev, rivolgendosi a Berlusconi nella conferenza stampa a Villa Madama. Il capo del Cremlino ha definito "strategici" i rapporti tra Roma e Mosca. Al summit di Villa Madama, il presidente russo è arrivato accompagnato da una folta delegazione di ministri, una quindicina. Il responsabile dell'Industria Viktor Khristenko preparato la strada all'incontro arrivando in Italia già il primo dicembre per una serie di incontri.
 
Tra i ministri italiani impegnati nel vertice vi sono Franco Frattini (Esteri), Giulio Tremonti (Economia), Ignazio La Russa (Difesa); Angiolino Alfano (Giustizia); Mariastella Gelmini (Istruzione); Maurizio Sacconi (Welfare); Luca Zaia (Politiche agricole); Claudio Scajola (Sviluppo economico). Della delegazione russa fanno parte i ministri Serghiei Lavrov (Esteri), Alexiei Kudrin (vicepremier e ministro delle Finanze), Viktor Khristenko (Industria e commercio), Serghiei Shmatko (Energia), Igor Levitin (Trasporti), Aleksandr Konovalov (Giustizia), Serghiei Shoigu (Protezione civile), Elena Skrinnik (Agricoltura), Andrei Fursenko (Istruzione), Igor Sciogoliev (Telecomunicazioni).
 
Numerosi gli accordi intergovernativi affrontati, riguardanti fra l’altro giustizia, istruzione, agricoltura, energia, turismo, infrastrutture-trasporti, agenzia spaziale, nonché gli accordi industriali e commerciali: la lista include Eni (per il progetto di gasdotto South Stream), Finmeccanica (per l'avvio a San Pietroburgo di una fabbrica per realizzare tram veloci), Agusta (per l'assemblaggio di elicotteri), Pirelli (per una fabbrica di pneumatici per camion), Fiat (accordi con Sollers e Kamaz), Alitalia (gestione con Aeroflot di rotte internazionali), Enel e Tecnimont. Accordi anche volti a incrementare il turismo e il settore culturale, fra l'altro con una collaborazione fra il Bolshoi e la Scala.
 

Il Presidente russo, Dmitrij Medvedev, ed il premier italiano, Silvio Berlusconi

 

 

Il tavolo delle consultazioni inter-governative

 

Frattini: la Russia è un partner indispensabile
 

Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - "La Russia è per l'Italia, come per l’Europa un partner energetico indispensabile, anche se non il solo. La Russia è il principale produttore mondiale di gas e, da quest’anno, anche di petrolio". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, aprendo il forum di dialogo Italia-Russia il 2 dicembre a Villa Madama, sottolineando come il rapporto bilaterale con Mosca non si riduca esclusivamente alla compravendita di energia. "La Russia è per noi un interlocutore politico privilegiato, sul piano complessivo, inclusa la sicurezza - ha aggiunto Frattini - il multilateralismo efficace basato sulle Nazioni Unite, nostro principio guida in politica estera, non può ovviamente realizzarsi senza la piena inclusione e il coinvolgimento attivo della Russia nelle nostre decisioni".

 

Frattini ha spiegato che le relazioni con la Russia si articolano su tre livelli, quello bilaterale, quello europeo e quello globale. Se sul piano bilaterale esiste una partnership strategica in molti settori, per quanto riguarda l'Europa, invece, secondo Frattini, è necessario promuovare un nuovo accordo di cooperazione tra Bruxelles e Mosca, "che faccia compiere al rapporto euro-russo il necessario salto di qualità sul piano politico. "Il reset dei rapporti russo-americani - ha continuato il ministro - offre oggi una nuova finestra di opportunità per affrontare insieme i problemi della sicurezza europea. L’impegno del nuovo Segretario della Nato, Anders Fogh Rasmussen, va anch’esso nella direzione di un nuovo rilancio del dialogo tra la Russia e l’Alleanza atlantica".

 

Parlando poi della dimensione globale dei rapporti Italia-Russia, Frattini ha affermato che i due paesi sono membri del G8 e del G20 e condividono "una fede comune" nelle Nazioni Unite "che però - ha aggiunto - dobbiamo mettere in grado di decidere ed essere efficaci. Il futuro di Italia, Europa e Russia è di condividere il ruolo di ‘responsible stakeholders’ del mondo globale. Il potere deve essere accompagnato dalla responsabilità. Stati Uniti, Europa e Russia devono utilizzare la loro influenza per contribuire alla soluzione delle sfide globali’, dal terrorismo, alla non proliferazione, all’ambiente, alla lotta alla povertà". La questione del nucleare iraniano e il prossimo vertice di Copenaghen sui cambiamenti climatici "sono due test importanti", ha concluso Frattini, test "su cui la collaborazione tra Italia, Europa e Russia è assolutamente fondamentale".

  Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini
 
South Stream: la nuova via del gas dalla Russia all’Europa
 
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Il gasdotto South Stream partirà dalle coste russe del Mar Nero per raggiungere la Bulgaria. Frutto dell'accordo raggiunto nel 2007 da Eni e Gazprom, la pipeline migliorerà la sicurezza degli approvvigionamenti energetici nell'Unione Europea. Il progetto, inizialmente gestito al 50 per cento da Eni e al 50 per cento da Gazprom, ha visto ora l'ok all'ingresso della francese Edf, con quote ancora da stabilire esattamente. Nel tratto sottomarino il gasdotto attraverserà il Mar Nero da Beregovaya in Russia fino a Varna in Bulgaria, con un percorso complessivo di circa 900 chilometri e profonditaà massime di oltre duemila metri. Per il tratto su terreno, dalla Bulgaria dovrebbero partire due diversi percorsi, uno verso nord-ovest (attraverso Romania, Ungheria, Repubblica Ceca e Austria) e l'altro verso sud-ovest (Grecia e Italia, con ingresso in Puglia). Lo scorso 6 agosto Russia e Turchia hanno siglato un accordo per il transito di South Stream sotto i tratti di mare turchi. Nel gasdotto si prevede passeranno 30 miliardi di metri cubi di gas russo l'anno, che arriveranno in Europa senza più la necessità di passare per l'Ucraina, evitando così il rischio che i problemi interni e internazionali di Kiev finiscano per portare all’interruzione delle forniture dirette ai paesi europei, come avvenne nel dicembre del 2008.
  Il presidente di Gazprom, Aleksej Miller

 

South Stream: intesa fra Eni e Gazprom per l’ingresso di Edf
 
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Eni e Gazprom hanno firmato l'accordo perl'ingresso della compagnia francese Edf nel progetto South Stream, il sistema di gasdotti, attualmente allo studio, che collegherà la Russia all'Unione Europea attraverso il Mar Nero "contribuendo a migliorare in maniera significativa la sicurezza di approvvigionamento di energia per l'Europa". Lo comunica l'Eni. A firmare l'intesa sono stati il presidente di Gazprom, Alexey Miller e l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, alla presenza del presidente della Federazione Russa Dimitrij Medvedev e del presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi. "L'accordo, in termini di principio, accoglie con favore l'entrata di Edf nel progetto South Stream a condizioni che saranno concordate nei prossimi mesi", afferma la nota dell’Eni.
   
 

South Stream: Scaroni, non mi aspetto problemi

 

Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Eni guarda con favore all'ingresso della francese Edf nel South Stream. Ora la società italiana sta lavorando con Gazprom e il partner francese alle condizioni di questo ingresso. Lo ha spiegato l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, a margine del forum Italia-Russia a Villa Madama. "Abbiamo firmato - ha detto Scaroni - un accordo di principio, mancano i dettagli, per favorire l'entrata di Edf nel South Stream. Noi abbiamo espresso l'opinione per cui vediamo con favore l'entrata di un partner. Dovremo negoziare le condizioni". Scaroni ha chiarito che tali condizioni riguardano "l'ammontare della partecipazione e la quantità di gas russo che verrà commercializzata oltre che il valore della partecipazione, perché noi abbiamo investito tempo e denaro, temi che saranno trattati nelle prossime settimane". L'ad ha spiegato di averne parlato qualche giorno fa con il numero uno di Edf, Henry Proglio, ma, ha chiarito che "non abbiamo avuto ancora un momento negoziale. Non mi aspetto problemi, sono cose di facile soluzione".

 

Quanto alla distribuzione delle quote che saranno cedute ai francesi Scaroni ha aggiunto: "E' un tema su cui siamo aperti, è un gioco commerciale non è un gioco di potere. Vedremo nella trattativa qual è il punto di caduta ideale per tutti". Infine l'amministratore delegato ha spiegato che nelle tappe di questa trattativa ci sarà un ulteriore incontro con Gazprom l'11 dicembre a Venezia "su questo tema e altri sul tappeto e poi vedrò Proglio prima di fine anno quindi partiranno i team negoziali".

 

L'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni (© Eni)

 
South Stream: Berlusconi, garantirà sicurezza alle forniture
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - "South stream sarà un'opera straordinaria dal punto di vista della tecnologia". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa a villa Madama a conclusione del summit con il presidente della Federazione Russa Dmitrij Medvedev, aggiungendo che "con un lungo lavoro siamo riusciti a convincere la Turchia per il passaggio di gas nelle acque territoriali turche". Il presidente del Consiglio sottolinea che "queste opere garantiscono la continuità della fornitura di gas dalla Siberia. Un fornitura continuativa, certa e sicura, che riconosce anche l'importanza che la Federazione russa assume come fornitrice di energia all'Europa da ormai 40 anni". South Stream, aggiunge Berlusconi, "non è in competizione" con il progettato gasdotto Nabucco. Quest’ulimo è una nuova via d’importazione del gas naturale dalla zona del Caucaso, del Mar Caspio e del Medio Oriente, che collega la Turchia con l'Austria ma bypassa la Russia.
  Il Presidente russo, Dmitrij Medvedev, e il premier italiano, Silvio Berlusconi

 

South Stream: Medvedev, importante è rispettare l'agenda
 

Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Sul gasdotto South Stream la "dinamica è molto buona". Ma si dovrà rispettare il calendario concordato. Lo ha sottolineato il presidente russo Dmitrij Medvedev nel corso della conferenza stampa al termine del forum italo-russo a Villa Madama. "Fondamentale è lavorare a pieno titolo”, ha aggiunto. “Abbiamo firmato di recente gli accordi con la Slovenia, ora con gli amici italiani. Importante è rispettare il calendario raggiunto e concordato prima. North Stream e South Stream sono progetti importanti per garantire la sicurezza energetica in Europa. Realizzarli farà bene a tutti".

   
 
South Stream: Scajola, con Edf il gasdotto diventa europeo
 
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Il gasdotto South Stream, grazie all’ingresso della società francese Edf non sarà più un progetto esclusivamente italo-russo ma diventerà pan-europeo. Lo ha detto, al termine del bilaterale Italia-Russia, il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, commentando l'accordo firmato oggi da Eni e Gazprom. "La Russia ci chiede che questa infrastruttura possa diventare pan-europea. L'ingresso di Edf va in scia alla nostra convinzione che South Stream sia un progetto non solo italo-russo, ma diventi pan-europeo", ha spiegato Scajola.
   

 

Finmeccanica: accordi su sicurezza e trasporti

 
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Finmeccanica ha firmato due accordi con la Russia, uno riguardante la sicurezza e l’altro il settore del trasporto cittadino. Lo ha annunciato il presidente ed amministratore delegato del gruppo, Pier Francesco Guarguaglini, a margine del forum italo-russo a Villa Madama. Il primo accordo è stato siglato da Guarguaglini e Sergej Viktorovich Chemezov, direttore generale di Russian Technologies, alla presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del capo di Stato russo, Dmitrij Medvedev, e prevede la costituzione di una joint venture per la realizzazione di sistemi civili di sicurezza per impianti ed eventi sottoposti a protezione speciale.
 
L`accordo sui trasporti invece fa seguito all`incontro avvenuto lo scorso ottobre tra Berlusconi e il premier russo, Vladimir Putin, ed è stato sancito da un memorandum d’intesa tra Finmeccanica e l’amministrazione regionale di San Pietroburgo. Quest’ultima intende sviluppare una collaborazione a lungo termine per lo sviluppo dei trasporti metropolitani, attraverso il potenziamento delle infrastrutture esistenti e l`acquisizione di una nuova flotta di veicoli di ultima generazione. Finmeccanica, attraverso la sua controllata AnsaldoBreda, metterà a disposizione "le capacità tecnologiche e l`esperienza nel campo della progettazione e realizzazione di soluzioni integrate per il trasporto urbano, per favorire lo sviluppo di una moderna rete di mobilità cittadina, attraverso il coinvolgimento delle aziende di trasporto locali.
  Ansaldo Breda, metropolitana di Copenaghen (© Finmeccanica) 
 

Pirelli amplia la sua presenza in Russia

 

Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Pirelli ha firmato un accordo con Russian Technology per espandere la sua presenza in Russia. Lo ha annunciato il presidente del gruppo, Marco Tronchetti Provera, a margine del forum italo-russo a Villa Madama, spiegando che l’accordo è in continuità con quello già firmato per la costruzione di una fabbrica di pneumatici a Togliattigrad, nella regione russa di Samara. “Pirelli e Russian Technologies - spiegano le due aziende in un comunicato congiunto - hanno siglato un accordo per l'implementazione del 'Memorandum on terms' tra le due società che prevede di estendere la collaborazione avviata nell'ambito della joint venture in fase di finalizzazione per la produzione di pneumatici e steelcord in Russia".

 

Il nuovo polo industriale "sarà realizzato nel territorio del parco industriale tecnologico di Togliatti, nella regione di Samara. I lavori saranno avviati non appena le autorità russe decideranno in merito all'area per la produzione di “componenti automotive”, che è attesa per la seconda metà del 2010". In particolare, la realizzazione della nuova fabbrica prevede due fasi. La prima porterà allo sviluppo di un impianto per pneumatici radiali per autoveicoli industriali. Nella seconda fase è previsto un impianto per la produzione di 'steelcord' (cordicella metallica). A regime il polo industriale impiegherà circa 1.500 addetti. “Nell'arco di un quinquennio - concludono le due società - i nuovi impianti e la prevista acquisizione garantiranno una capacità produttiva di oltre 4 milioni di pezzi, come previsto dai piani iniziali. Le risorse complessive impegnate da parte della joint venture, in linea con quanto già annunciato, ammonteranno a circa 300 milioni di euro".

 

Togliatti, l'area industriale

 

Intesa Sanpaolo: accordo da 650 milioni con la banca Veb

Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) -  Intesa Sanpaolo, nell'ambito del vertice italo-russo, ha sottoscritto con la banca russa Vnesheconombank (Veb) un accordo quadro finalizzato al sostegno e allo sviluppodella collaborazione economica tra Russia e Italia, attraverso la realizzazione di progetti comuni per sostenere le piccole e medie imprese. Le intese, firmate a Villa Madama da Gaetano Miccichè, responsabile Divisione corporate e investment banking di Intesa Sanpaolo e amministratore delegato di Banca Imi, e da Vladimir Dmitriev, presidente della Veb, si pongono come obiettivi principali la promozione di nuovi strumenti messi a disposizione delle Pmi per favorirne la crescita e l'espansione sul mercato, e l'ulteriore incremento degli interscambi economici fra i due paesi.
 
“Grazie a questo accordo – informa un comunicato della banca italiana – Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione global services, renderà disponibili linee di credito per complessivi 100 milioni di euro che, grazie alla garanzia di Veb, saranno destinati a banche regionali russe. Queste ultime si doteranno in tal modo di ulteriori risorse per lo sviluppo e la crescita delle imprese che operano sul territorio. In particolare i finanziamenti saranno dedicati a Pmi russe che intrattengono rapporti commerciali con aziende italiane e ad imprese italiane che intendono accedere o rafforzare la propria presenza sul mercato russo.
 
"L'accordo sottoscritto oggi - ha dichiarato Miccichè - conferma ancora una volta la volontà di Intesa Sanpaolo di assistere al meglio le imprese grandi, medie e piccole in un'ottica di lungo periodo, tanto in Italia quanto sui mercati internazionali. I finanziamenti che Intesa Sanpaolo metterà a disposizione avranno pertanto l'obiettivo di sviluppare gli interscambi con l'Italia, consentendo al sistema bancario della Federazione russa di sostenere l'export italiano attraverso nuovi strumenti dedicati e disponibili, fin da subito, già a livello regionale".
 

La sede della Vneshekonombank a Mosca

 

Maire Tecnimont: contratto da 650 milioni di euro in Siberia
 

Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Il gruppo Maire Tecnimont ha firmato questa mattina, nell’ambito del vertice bilaterale italo-russo a Palazzo Madama, un contratto Epc (Engineering, Procurement, Construction) per la realizzazione di un impianto di deidrogenazione del propano con Tobolsk Polymer, società controllata di JSC Sibur Holding, il più importante produttore petrolchimico russo. Il contratto è stato firmato da Fabrizio Di Amato, presidente e amministratore delegato di Maire Tecnimont e presidente di Tecnimont, e Mikhail Karisalov, vicepresidente di JSC Sibur Holding e capo dipartimento Idrocarburi.

 

Il valore complessivo del contratto è di 650 milioni di euro, comprensivi di una parte già aggiudicata su base rimborsabile. Il contratto prevede che il progetto sia finanziato attraverso un "Export credit facility", garantito da Sace (Agenzia italiana di credito all'esportazione). Nel corso dello stesso vertice, Tecnimont ha inoltre siglato un protocollo d'intesa con Sace, JSC Sibur Holding e Vnesheconombank-Veb, la Banca di Stato della Federazione russa per lo sviluppo e il commercio estero che prevede un investimento stimato complessivo da parte di Sibur pari a circa 2 miliardi di dollari, dei quali uno riguarda la realizzazione dell'impianto di deidrogenazione del propano che sarà realizzato da Tecnimont.

  Impianti chimici di Tobolsk
 

Italia-Russia: visti rapidi e facili, programmi e spot tv
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Al termine del vertice bilaterale tra Italia e Russia a Villa Madama, il premier Silvio Berlusconi, in conferenza stampa con il presidente russo Dmitrij Medvedev, ha proposto la sua ricetta per alimentare il turismo italiano nell’altro paese. “D’accordo con Mosca – ha annunciato il presidente del Consiglio – verranno rilasciati presto visti turistici con maggiore facilità, senza le lungaggini di oggi”. Inoltre, si darà il via a “spot e programmi speciali” sulle tv italiane e russe, “per stimolare il turismo in entrambe le direzioni.
   

 

 Afghanistan: l'Italia rafforza il proprio contingente militare

 

Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - "Il Consiglio dei ministri convocato per stasera deciderà quanti nuovi soldati l'Italia invierà in Afghanistan. "Noi abbiamo detto pregiudizialmente sì" alla nuova strategia del presidente americano Barack Obama, ma il "problema del numero dei soldati da mandare" sarà affrontato nella riunione di governo a Palazzo Chigi. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa a villa Madama in occasione del vertice con il predidente russo Dmitrij Medvedev.

 

"La decisione è ancora sul tavolo e deve essere presa dal Cdm di stasera, poi ci sarà una conferenza stampa del ministro degli esteri Franco Frattini e i di quello della Difesa Ignazio La Russa" che servirà a illustrare le decisioni, ha precisato il presidente del Consiglio. "Ho parlato a lungo con Medvedev della situazione dell'Afghanistan, un Paese difficile dove i tentativi di dare un ordine sono sempre andati falliti. E' un paese arretrato dal punto di vista della civiltà, tanto che qualcuno parla di Medioevo. Ho lungamente discusso con Obama, a margine dell'assemblea Onu, su ciò che gli Stati interessati a questa vicenda debbano fare per far sì che la democrazia metta radici solide. Bisogna fare in modo che le truppe che sono lì, per non essere sentite come di occupazione, si rivolgano non solo al mantenimento della pace, ma anche alla realizzazione di strade, ospedali e infrastrutture che mancano".

 

Quanto all’uscita delle truppe occidentali dal paese, “non è ancora un problema di oggi”, ha detto Berlusconi. "C'è stato un grande sforzo per l'istruzione delle forze dell'ordine" in Afghanistan, ha aggiunto. "Tutto questo deve essere attuato con la nuova strategia proposta da Obama, che deve prevedere la possibilità finale, che non è ancora di oggi, di una exit strategy". Per quanto riguarda l’Iran, invece Berlusconi ha affermato, durante la conferenza stampa di chiusura del vertice: "è la nostra più grande preoccupazione" nello scenario internazionale.

  Militare italiano a Kabul
 

Afghanistan: Medvedev, pronti a dare il nostro appoggio

 
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - La Russia è pronta a dare il proprio "appoggio" alla missione in Afghanistan, ha detto il presidente russo Dmitrij Medvedev. "L'Afghanistan è un problema molto complesso per la comunità internazionale", ha spiegato, e "l'impegno della Nato è molto importante per il mantenimento della pace". Medvedev ha assicurato la collaborazione di Mosca nel consentire il transito e l'uso delle infrastrutture "rimaste dai tempi sovietici". "Il nostro contributo ci sarà - ha aggiunto - ma l'ordine in Afghanistan lo potrà rimettere solo il governo di Kabul”. Quanto alla nuova strategia delineata dal presidente Usa, Barack Obama, secondo Medvedev “è seria”. Inoltre il numero uno del Cremlino ha detto che Mosca intende collaborare anche attraverso l'addestramento delle forze militari.
   

 

Medvedev: Roma ci aiuti col trattato sulla sicurezza europea
 
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) -  Il presidente russo, Dmitrij Medvedev, è tornato sulla sua proposta di un nuovo trattato per la sicurezza europea, precisando che Mosca “è pronta a trattare e che l'ipotesi "non è contro nessuno ma serve a creare lo spazio europeo di sicurezza". Rispondendo in conferenza stampa con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi al termine del summit italo-russo, Medvedev ha ricordato che la proposta è stata illustrata anche ieri nel vertice ministeriale dell'Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione in Europa, e mira a superare gli accordi di Helsinki.
 
Il capo del Cremlino ha auspicato che si possa riivare a un trattato a pieno titolo, con meccanismi di controllo per affrontare "i problemi più difficili" della sicurezza europea. La Russia, ha aggiunto "conta sull'Italia” per contribuire a superare i problemi nelle relazioni tra Mosca e l'Ue. "Non solo i rapporti tra Italia e Russia sono strategici e diretti al futuro, ma anche per quanto riguarda i rapporti tra la Russia e l'Ue contiamo sull'Italia per superare i problemi", ha spiegato il capo dello Stato russo. "Sono sicuro - ha aggiunto - che con l'aiuto dell'Italia possiamo sviluppare nuovi rapporti con l'Ue", dopo che "abbiamo aggiustato i nostri rapporti con la Nato, nello spirito di Pratica di Mare, merito del governo italiano".
  Il Presidente russo, Dmitrij Medvedev, il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, e il premier svedese, Fredrik Reinfeldt, presidente di turno dell'Ue
 

Berlusconi: Trattato sulla sicurezza, documento importante

 

Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - "Medvedev mi ha inviato una lettera articolata e che ho molto apprezzato sulla sicurezza europea. Stiamo studiando questo documento che riteniamo importante. Domani il ministro degli Esteri Franco Frattini alla Nato inizierà l'esame e la stessa cosa farò io durante il consiglio Nato della prossima settimana. Da parte mia e del mio governo c'è forte apprezzamento per questa iniziativa", ha detto il premier Silvio Berlusconi.

 

 

 
Medvedev: non escludo di ricandidarmi alla presidenza
Roma, 3 dic - (Agenzia Nova) - Sulle candidature alle presidenziali russe del 2012 si troverà un accordo con Putin. Lo ha detto il presidente Dimitrij Medvedev commentando la possibilità di uno scontro elettorale per il Cremlino tra lui e lo stesso primo ministro (nonché ex presidente).
 
"Putin non esclude questa possibilità, e io dico lo stesso", ha affermato l’attuale capo del Cremlino nel corso della conferenza stampa finale del vertice italia-Russia a Villa Madama. "Siamo persone vicine, che lavorano insieme, e riusciremo a metterci d'accordo e ad adottare una decisione ragionevole" ha proseguito. "Questo nel caso avessimo la possibilità di essere scelti. Dobbiamo comportarci con responsabilità e lo faremo, ne sono sicuro".
 
Lo ha confermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "Posso testimoniare personalmente - ha detto il premier italiano - degli spendidi rapporti tra Putin e Medvedev e dell'affetto e della stima reciproca". Putin aveva annunciato oggi che sta pensando se partecipare come candidato alle elezioni presidenziali del 2012. Ha risposto così a una domanda nel corso della sua annuale maratona televisiva per la “diretta” con il Paese. "Ci penserò, c'è ancora molto tempo", ha detto Putin a un ascoltatore.
  Il premier russo, Vladimir Putin, e il Presidente russo, Dmitrij Medvedev