Elezioni locali in Croazia
L’Hdz supera la maggioranza dell’Sdp
 
Zagabria, 20 mag - (Agenzia Nova) - I risultati delle elezioni amministrative che si sono tenute ieri in Croazia rappresentano "una vittoria relativa dell'Hdz (Unione democratica croata) e una sconfitta assoluta del premier Zoran Milanovic (del Partito social-democratico, Sdp)". Questa è il commento che l'analista politico Davor Gjenero ha rilasciato all'agenzia "Hina" parlando dell'esito del voto. Secondo Gjenero, l'Sdp "finora è andato bene nelle grandi città, ma in queste elezioni ha pagato il prezzo di una politica incapace, prima del tutto del presidente del partito (Milanovic, ndr), il quale ha contribuito a destabilizzare la posizione dello schieramento a Zagabria e ha aperto scontri inutili in Istria, a Ragusa e in altre città".

In particolare, spiega Gjenero, l'Sdp ha perso troppo terreno in Istria, dove ha partecipato al potere finora solo come partner nella maggioranza locale. Per Zarko Puhovski, un altro analista, la vittoria dell'Hdz è invece inutile. Stando a Puhovski, infatti, il partito di centrodestra ha vinto in regioni "che influenzano poco la vita quotidiana dei cittadini, ma questo permette al partito di parlare di vittoria". Secondo l'esperta di comunicazione Aleksandra Kolaric, quello dell'Sdp "è un naufragio" e il voto espresso ieri è stato "un voto contro il governo dell'Sdp".
   
 
La vittoria del centrodestra
 
Zagabria, 20 mag - (Agenzia Nova) - I dati preliminari e non ancora ufficiali della Commissione elettorale statale croata (Dip) riferiscono che i candidati dell'Hdz, assieme ai partner del Partito croato dei contadini (Hss) conducono in dodici regioni, mentre i candidati dell'Sdp sono in testa in quattro. Dei 14 presidenti che si sono ricandidati alle elezioni, 13 sono in testa nelle rispettive regioni. A Zagabria l'attuale sindaco, Milan Bandic, non sembra avere un vantaggio sufficiente per vincere al primo turno, mentre, per quanto riguarda la regione della capitale croata Stjepan Kozic (Hdz), ha ottenuto il 58,97 per cento dei voti, superando, Ivana Posavec Krivec (Sdp), ferma al 27,99 per cento.

Nella regione di Karlovac è in testa l'attuale presidente, Ivan Vucic (Hdz), con il 49,12 per cento, seguito da Boris Ozanic (Sdp), con il 36,97 per cento dei voti. A Virovitica-Podravina, il presidente in carica, Tomislav Tolusic (Hdz) ha il 51,54 per cento di voti, mentre Tomislav Zagar (Sdp) ha ottenuto il 24,84 per cento di preferenze. Anche nella regione Brod-Posavina conduce il presidente attuale, Danijel Marusic (Hdz), con il 52,52 per cento di voti, seguito da Boro Grubisic del Partito democratico croato della Slavonia e di Posavina, con il 15,19 per cento.

Nella regione di Zara (Zadar), il presidente in carica, Stipe Zrlic (Hdz), con il 42,46 per cento di voti precede Renata Sabljar Dracevac (Sdp), con il 34,98 per cento, così come nella regione di Sebenico-Tenin (Sibenik-Knin), dove conduce il candidato Hdz, Goran Pauk, con il 54,20 per cento, seguito da Anita Bara (Sdp) con il 21,81 per cento. A Vukovar-Sirmia (Vukovar-Srijem) è Bozo Galic (Hdz), con il 54,71 per cento, a risultare in testa, di fronte ad Anica Birac (Sdp), con il 30,98 per cento elle preferenze.

Nella regione di Raguseo-Narentana (Dubrovnik-Neretva) il presidente in carica, Nikola Bobroslavic (Hdz) ha il 53,21 per cento di voti, seguito da Mirko Duhovic (Sdp), con il 31,76. A Lika-Segna (Lika-Senj) ,il candidato dell'Hdz, Milan Kolic, supera con il 55,41 per cento delle preferenze il candidato dell'Sdp, Tomislav Zrnski, con solo il 19,53 per cento delle preferenze. A Spalato (Split) vince Alojz Tomasevic (Hdz), con il 42 per cento dei voti, mentre Vicko Njavro (Sdp) ha il 28,89 per cento di voti. Nella regione di Koprivica-Krizevci, il candidato dell'Hdz e dell'Hss, Darko Koren, ha ottenuto il 56,76 per cento dei voti, seguito da Darko Lendinski, dell'Sdp, con il 28,86 per cento.
   
 
Cosa resta all’Sdp
 
Zagabria, 20 mag - (Agenzia Nova) - Il presidente in carica della regione di Sisak-Moslavina, Marina Lovric Merzel (Sdp), ha il 46,7 per cento delle preferenze, mentre Ivo Zinic (Hdz), ha ottenuto il 33,47 per cento. Nella regione Litoraneo-Montana (Primorsko-Goranska), l'attuale presidente, Zlatko Komadina (Sdp), ha ottenuto il 55,4 per cento dei voti, mentre Dinko Beakovic (Hdz), solo il 21,56 per cento. Zeljko Kolar (Sdp) vince a Krapina-Zagorje con il 51,88 per cento, precedendo Zarko Tusek (Hdz), con il 33,87 per cento. Nel comune di Varasdino (Varazdin), Predrag Stromar, dell'Sdp, supera con il 48,4 per cento il candidato dell'Hdz, Andjelko Stricak, con il 20,03 per cento di voti.

A Bjelovrad-Bilograd, invece, conduce il candidato del Partito democratico croato dei pensionati, Damir Bajs, con il 31,44 per cento, seguito dall'esponente dell'Sdp, Vedran Babic, con il 29,97 per cento. Nella regione di Osijek-Baranja conduce il candidato dell'Partito democratico croato della Slavonia e della Baranja (Hdssb), Vladimir Sisljagic, con il 40,08 per cento, mentre l'esponente dell'Hdz, Goran Ivanovic, ha il 22,53 per cento dei voti. Infine Valter Flego, della Dieta democratica cristiana (Ids), conduce in Istria (Istra) con il 48,05 per cento, seguito da Damir Kajin (Sdp), con il 35,85 per cento.
   
 
Il voto della minoranza italiana
 
Zagabria, 20 mag - (Agenzia Nova) - Gli appartenenti alle minoranze etniche hanno a disposizione in queste elezioni un sorta di doppio voto. Nelle municipalità in cui le comunità nazionali rappresentano più del 5 per cento della popolazione, infatti, i loro rappresentanti hanno il diritto di eleggere direttamente i vice presidenti delle regioni di appartenenza. Nelle aree in cui la minoranza supera il 15 per cento, invece, i rappresentanti delle comunità etniche possono eleggere direttamente i vice sindaci dei comuni e delle città. Questa novità ha riguardato non solo i serbi, ma anche gli italiani della Regione Istriana, così come quelli di Umago (Umag), Buie (Buje), Verteneglio (Brtonigla), Parenzo (Porec) e Valle (Bale).

A Grisignana (Groznjan), invece, dove la maggioranza della popolazione è di etnia italiana, sono i croati a poter eleggere il vice sindaco, in rappresentanza della propria minoranza nazionale, mentre gli italiani eleggono il sindaco e il candidato dell'Ids, Claudio Stocovaz, ha ottenuto il 60,78 per cento di voti, davanti a Lilia Circota Visintin, candidata indipendente, con il 17,65 per cento. Per quanto riguarda la rappresentante italiana, Giuseppina Rajko, si è qualificata come vice presidente della regione Istriana con l'88,55 per cento dei voti. La Rajko, proposta da un gruppo di cittadini, è stata l'unica a candidarsi vice presidente della regione.
   
 
Comunità italiana soddisfatta del voto
 
Zagabria, 20 mag - (Agenzia Nova) - La comunità italiana in Croazia è soddisfatta dell’esito delle elezioni amministrative che si sono tenute ieri: lo afferma parlando con “Nova” Floriana Bassanese Radin, presidente dell'assemblea dell'Unione Italiana, organizzazione unitaria, autonoma, democratica e pluralistica degli Italiani delle repubbliche di Croazia e Slovenia. “Approfitto di questa occasione per ringraziare le quattro comunità dell’umaghese che mi hanno sostenuto sin dall’inizio”, ha detto la Radin facendo riferimento agli italiani della regione Istriana. “Sono onorata di questo sostegno e penso che sia un motivo in più per svolgere il mio lavoro con tutta la responsabilità possibile”, ha ribadito la presidente dell'assemblea dell'Unione Italiana.

Sebbene i risultati ufficiali non siano ancora stati comunicati dalla Commissione elettorale centrale, la Radin ha commentato con soddisfazione quella che sembra una netta vittoria a Rovigno (Rovinj) del candidato dell’Ids, Giovanni Sponza, mentre, proprio a Umago (Umag), si è affermato il candidato sostenuto dall’Sdp, Vili Bassanese. La Radin ha accolto con favore l’elezione alla vice presidenza della regione Istriana di Giuseppina Rajko, sostenuta dall’Unione Italiana, mentre, per quanto riguarda la presidenza, si prospetta un secondo turno elettorale, con i candidati Valter Flego (Ids) e Damir Kajin (Sdp) che si affronteranno al ballottaggio. “La Dieta parte da una posizione favorevole e credo che anche nel secondo turno possa avere delle buone possibilità di successo”, ha commentato la Radin.