Napolitano a Lubiana

 

Il presidente Napolitano celebra la rinnovata amicizia con Lubiana
 
Lubiana, 10 lug 18:15 - (Agenzia Nova) - Italia e Slovenia hanno fatto passi fondamentali negli ultimi due anni per superare le ferite del passato, "abbattendo barriere giuridiche e psicologiche, instaurando un fecondo dialogo interculturale e dando spazio alle rispettive minoranze nazionali come ricchezza da tutelare e valorizzare per approfondire la collaborazione politica ed economica". E’ quanto affermato oggi dal presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, nel suo intervento davanti all’Assemblea nazionale slovena, il primo di un capo dello stato straniero per via del suo “grande impegno” a favore delle relazioni bilaterali.

“E’ un privilegio e un onore per me prendere la parola qui davanti alla vostra Assemblea nazionale. E' un riconoscimento - ben al di là della mia persona - all'Italia, all'amicizia italo-slovena: una testimonianza di stima, di consapevole e calorosa vicinanza e dello straordinario progresso che abbiamo compiuto insieme”, ha detto Napolitano, ricordando che quest’anno “festeggiamo 20 anni di relazioni diplomatiche tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Slovenia. Un ventennio esaltante per questa giovane e dinamica nazione, durante il quale la Slovenia è entrata a far parte della Nato, ha aderito all'Unione Europea e all'Eurozona e ha esercitato la presidenza di turno dell'Ue”.

“Abbiamo abbattuto barriere giuridiche e psicologiche e i risultati si vedono – ha aggiunto Napolitano -. l'Italia è il secondo partner economico della Slovenia e l'anno scorso l'interscambio è cresciuto del 10 per cento”. Il presidente italiano si trova in visita di stato a Lubiana, su invito dell’omologo sloveno Danilo Tuerk con il quale ha avuto oggi un colloquio sulla crisi europea e sui rapporti bilaterali tra i due paesi. Al termine del loro incontro a Brdo, nei pressi di Lubiana, i due capi di stato hanno convenuto che è necessario mantenere i finanziamenti alle minoranze italiana e slovena nei rispettivi paesi, sottolineando inoltre che l’Ue deve rafforzare l’integrazione finanziaria e fiscale.

"Sono convinto che la moneta unica resti una grande e irrinunciabile conquista della costruzione europea", ha affermato Napolitano, aggiungendo che “Abbiamo davanti una prospettiva come non mai positiva di sviluppo delle relazioni bilaterali tra i nostri due paesi, delle relazioni di cooperazione in tutta l'area balcanica e dell'impegno comune in seno all'Unione europea e alla comunità internazionale".

“Con il rafforzamento dell’area di cooperazione e di pace tra Italia, Slovenia e Croazia crediamo di aver dato un contributo allo sviluppo dei rapporti in seno all’Unione europea – ha spiegato il presidente italiano -. Ed ora vogliamo dare un contributo per l'avvicinamento di tutta l'area dei Balcani occidentali alle istituzioni europee. La Croazia è diventato stato membro, è stato riconosciuto lo status di candidato alla Serbia e si stanno facendo progressi nelle relazioni dell'Ue con il Kosovo”. Napolitano ha aggiunto che “ci sono novità in arrivo per quello che riguarda l'avvicinamento del Montenegro al processo europeo”.

Nella conferenza stampa tenuta con Tuerk, così come nel discorso in parlamento, Napolitano ha ricordato le tappe della riconciliazione tra Italia, Slovenia e Croazia. “Proprio un anno fa, davanti al parlamento croato, richiamavo quello ‘spirito di Trieste’ che ha aperto la strada ad un salto di qualità nelle relazioni tra Italia, Slovenia e Croazia. Sono convinto che gli incontri e la grande carica emotiva degli eventi di quei giorni del luglio 2010 a Trieste abbiano rappresentato uno spartiacque, una cesura risolutiva”, ha detto il capo dello Stato italiano.

Particolare attenzione è stata quindi dedicata all’impegno comune dei due paesi nella Strategia dell’Ue per la macro-regione adriatico-ionica “quale strumento per un forte impulso di sviluppo e benessere. Vi sono tutte le premesse di crescita e di rinnovata prosperità di un'area che troppo a lungo ha pagato le conseguenze della Guerra Fredda, ma ora è saldamente incardinata nel più ampio progetto democratico europeo”, ha detto Napolitano.

“La proficua collaborazione fra i nostri due paesi, e con altri partner che condividono l'interesse geo-politico ad una prospettiva euro-atlantica della regione balcanica e adriatica, è alla base di una convergenza regionale impensabile soltanto qualche anno fa, lasciando alle spalle sterili nazionalismi, rivalità etniche e rivendicazioni territoriali prive di fondamento”, ha concluso il presidente.
  Il presidente della Republica Giorgio Napolitano all'aeroporto di Lubiana 

 

Italia-Slovenia: presidente Napolitano, attenti ai diritti delle minoranze
 
Lubiana, 11 lug 12:09 - (Agenzia Nova) - “Siamo egualmente attenti alla tutela dei diritti e alla valorizzazione del ruolo della minoranza italiana in Slovenia come alla valorizzazione del ruolo e alla tutela dei diritti della minoranza slovena in Italia”. Lo ha detto oggi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, commentato l'incontro avuto a Lubiana con i rappresentanti della minoranza italiana in Slovenia a cui ha partecipato anche un esponente dell'Unione italiana in Croazia. Lavoriamo perché ci sia piena simmetria e per dare seguiti e sviluppi concreti alla politica che qui si fa da parte del governo sloveno verso la comunità italiana", ha aggiunto Napolitano. La visita di Stato del presidente Napolitano nella Repubblica di Slovenia si è conclusa con la cerimonia di commiato alla presenza dell'omologo sloveno Danilo Tuerk e con gli incontri svoltisi con il sindaco di Lubiana, Zoran Jankovic, e il premier Janez Jansa.   Il presidente della Republica Giorgio Napolitano a Lubiana
 
Premier Jansa: confidiamo nel sostegno italiano
 
Lubiana, 11 lug 15:42 - (Agenzia Nova) - Il premier sloveno, Janez Jansa, e il presidente italiano, Giorgio Napolitano, hanno definito molto positivi oggi i rapporti bilaterali tra i due paesi, soprattutto per quanto riguarda la cooperazione economica, ripresa nell'ultimo anno. A influire su tale miglioramento sono stati in particolare i progetti concreti che hanno avuto ripercussioni positive sull'economia di entrambi i paesi, come hanno sottolineato Napolitano e Jansa al termine del loro incontro. Jansa, da parte sua, ha espresso l'auspicio che i vertici italiani, e in particolare il presidente, continuino a sostenere le aspirazioni della minoranza slovena in Italia. (Lus)