La festa di Cirillo e Metodio
Plevneliev a Roma per celebrare i Santi Cirillo e Metodio
 
Roma, 24 mag - (Agenzia Nova) - Come ogni anno, una delegazione di alto livello bulgara, guidata dal presidente Rosen Plevneliev, ha reso omaggio oggi a Roma, nella cripta della basilica di San Clemente, alle tombe dei Santi Cirillo e Metodio, apostoli dell’Oriente Cristiano e co-patroni d’Europa. Il servizio di preghiera, moleben, è stato celebrato dal vescovo Antonij di Constantinski (della città romena di Costanza, patriarcato di Bulgaria), alla presenza del capo dello stato bulgaro, dell’incaricato d’affari dell’ambasciata di Bulgaria a Roma, Todor Stoyanov e dell'ambasciatore italiano a Sofia, Stefano Benazzo.

“I due santi Cirillo e Metodio sono coloro che hanno posto le basi della nostra identità”, ha detto poi Plevneliev al termine della preghiera nella basilica di San Clemente. “Sono coloro che posero le basi dell’alfabeto cirillico attraverso il quale il popolo bulgaro e gli altri popoli slavi poterono professare la loro fede cristiana”, ha aggiunto Plevneliev.

Nel suo intervento, il capo dello stato bulgaro ha ricordato papa Giovanni Paolo II, il quale nell’enciclica “Slavorum Apostoli”, affermava che “Cirillo e Metodio sono come gli anelli di congiunzione, o come un ponte spirituale tra la tradizione occidentale e quella orientale, che confluiscono entrambe nell'unica grande Tradizione della Chiesa Universale”. A tale proposito Plevneliev ha sottolineato che l’operato dei Santi Cirillo e Metodio rappresenta “un ponte tra i popoli dell’Europa dell’Est e non solo, per tutti i popoli d’Europa”.

“La Basilica di San Clemente – ha concluso Plevneliev – ci offre ogni anno la possibilità di celebrare la nostra Festa e continua a rappresentare un’icona della nostra identità nazionale”. Durante la cerimonia ufficiale si è svolta l'accensione, nella cripta della basilica, di due installazioni luminose, opera delle artiste bulgare Marussia Kalimerova e Tania Kalimerova, dal titolo ''Il cammino della speranza'' e ''Il fuoco della speranza''.

Ispirandosi all’opera di Cirillo e Metodio, le due artiste, specializzate in opere "tessili", l’evoluzione della tradizione bulgara. Il presidente Plevneliev ha fatto visita successivamente alla Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche papali di Roma. Domani il presidente bulgaro sarà ricevuto dal presidente del Consiglio italiano, Mario Monti, a Palazzo Chigi, per poi rientrare a Sofia. Il presidente Plevneliev era già stato a Roma alla fine di marzo per un incontro con l’omologo italiano, Giorgio Napolitano. In quell’occasione il capo dello stato bulgaro aveva anche partecipato a una riunione presso la sede di Confindustria con operatori italiani presenti in Bulgaria.
   Vescovo Costanza

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Papa Benedetto XVI riceve Plevneliev in Vaticano
 
Roma, 24 mag - (Agenzia Nova) - Papa Benedetto XVI ha ricevuto in udienza questa mattina il presidente bulgaro, Rosen Plevneliev, con una delegazione, in occasione delle celebrazioni nel contesto della festa liturgica dei Santi Cirillo e Metodio. Lo riferisce la Sala stampa del Vaticano in un comunicato online. Successivamente la delegazione è stata ricevuta dal segretario di stato della Santa sede, cardinale Tarcisio Bertone, insieme al segretario per i rapporti con gli stati, monsignor Dominique Mamberti.


Nell’incontro con il pontefice, il presidente Plevneliev ha chiesto che parte dei documenti della storia nazionale bulgara custoditi in Vaticano venga registrata come patrimonio culturale dall’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura). “Dobbiamo mostrare la nostra storia, perché ne siamo orgogliosi”, ha affermato il capo dello stato bulgaro, dicendo di aver ricevuto un "grande riconoscimento" in Vaticano. Oggi papa Benedetto XVI ha ricevuto anche il premier dell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia (Fyrom), Nikola Gruevski, in visita ufficiale a Roma accompagnato da una folta delegazione.