Intervista a Haxhinasto
Roma conferma sostegno al percorso europeo di Tirana
 

Roma, 29 mar - (Agenzia Nova) - L’Italia sostiene il percorso di integrazione europea dell’Albania. E’ quanto emerge dall’incontro avvenuto oggi alla Farnesina tra il ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, e il capo della diplomazia albanese Edmond Haxhinasto. “Abbiamo passato in rassegna le principali questioni bilaterali, regionali e globali. Il ministro Haxinasto mi ha descritto le riforme in fase di definizione per permettere all’Albania di ricevere lo status di paese candidato all’adesione all’Unione europea e ha messo in evidenza anche la legge elettorale in fase di definizione. Siamo a un punto d’arrivo con queste riforme importanti, che sono parte del percorso previsto dalla Commissione europea”, ha detto Terzi.

“Più in generale si è parlato anche dell’azione che possiamo svolgere sul piano delle istituzioni regionali con l’Iniziativa centro europea, l’Iniziativa adriatico-ionica. La collaborazione sul piano economico può produrre dei frutti nel contesto di forte crescita delle relazioni economiche. Siamo partner privilegiati in ogni senso”, ha detto Terzi durante la conferenza stampa congiunta alla Farnesina. “L’Italia ha espresso la disponibilità a partecipare con iniziative culturali per le celebrazioni dei 100 anni dell’indipendenza dell’Albania (28 novembre 1912, ndr)”, ha detto ancora Terzi.

Il ministro Haxhinasto, da parte sua, ha detto “l’Italia è un partner strategico dell’Albania”. In agenda c’è stato soprattutto il percorso Ue del paese, “ma si è parlato anche di importanti progetti in campo economica”, ha aggiunto il capo della diplomazia albanese, precisando che “c’è sempre maggior fiducia nelle relazioni economiche tra i due paesi”. Haxhinasto ha poi fatto riferimento al progetto della macroregione adriatico ionica, definito “molto importante”. Haxhinasto, infine, annunciato che il premier albanese Sali Berisha sarà presto in Italia dove incontrerà il primo ministro italiano, Mario Monti.

   Il ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi con l'omologo albanese Edmond Haxhinasto
 
Haxhinasto: Albania pronta ad entrare nell'Ue
 
Roma, 30 mar - (Agenzia Nova) - L’Albania è “pienamente in grado di adempiere a tutti gli obblighi” richiesti dall’Ue, e ne convincerà i partner europei nei prossimi mesi. Lo ha detto a “Nova” il ministro degli Esteri albanese, Edmond Haxhinasto, in visita a Roma. Ieri il ministro ha incontrato il capo della diplomazia italiana, Giulio Terzi, con il quale “si è vagliata l’opportunità di organizzare un incontro, sotto gli auspici dell’Italia e con la partecipazione di rappresentanti dell’Unione europea e dei paesi membri, per discutere dei progressi compiuti finora dall’Albania sulla strada dell’integrazione europea e per capire che cosa resta da fare”, ha detto Haxhinasto.

“La speranza – ha proseguito il ministro albanese – è che tale vertice si concluda con un giudizio positivo e con l’idea che l’Albania meriti l’ottenimento dello status di candidato all’adesione all’Ue entro il prossimo mese di ottobre”. Un risultato che appare più vicino dopo che, a Tirana, le forze di maggioranza e opposizione hanno messo da parte alcune delle divergenze per superare la situazione di stallo che ha impedito per due volte all’Albania di ottenere lo status di candidato all’Unione europea. “Dallo scorso autunno l’opposizione è tornata in Parlamento, e adesso abbiamo un piano per l’integrazione europea sostenuto da tutte le forze politiche, abbiamo un processo già delineato per attuare la riforma elettorale e i nuovi regolamenti parlamentari”, ha spiegato Haxhinasto.

“Abbiamo poi approvato molte leggi che richiedevano una maggioranza qualificata. Il piano per l’integrazione europea è stato dunque avviato: l’obiettivo è rispettare le scadenze che ci siamo prefissati per il completamento delle riforme. Tutto questo ci permetterà di realizzare una massa critica necessaria per convincere i nostri partner in Europa che l’Albania è pienamente in grado di soddisfare tutti gli obblighi richiesti”, ha proseguito il capo della diplomazia albanese, ricordando come i sondaggi pubblici mostrino che “il 90 per cento dei cittadini albanesi desiderano far parte dell’Unione europea”.

“Un paio d’anni fa gli albanesi hanno visto il primo segno tangibile dell’Europa con la liberalizzazione del regime dei visti. Ma è piuttosto nel carattere del popolo albanese che l’Unione europea venga vista come qualcosa di desiderabile: ne vengono ammirati i valori d’unità, di tolleranza, di convivenza”, ha detto ancora Haxhinasto. “D’altro canto – ha tuttavia sottolineato – più ci si avvicina all’Ue, più si comprende che i benefici comportano responsabilità, che a volte si traducono in riforme da attuare, altre volte in costi sociali. Il risultato è però sempre una migliore qualità della vita per i cittadini”.
 

Il minisro degli Esteri albanese Edmond Haxhinasto

 
Haxhinasto: sì a investitori strategici italiani nell'energia
 

Roma, 30 mar - (Agenzia Nova) - L’obiettivo dell’Albania nel quadro delle relazioni economiche con l’Italia è attirare investitori strategici italiani nel settore dell’energia. Lo ha dichiarato a “Nova” il ministro degli Esteri albanese, Edmond Haxhinasto. Il ministro ha evidenziato l’importante ruolo dell’Italia nel percorso d’integrazione europea albanese. “L’Italia è uno dei nostri sostenitori principali: ci ha assicurato la propria assistenza in tutte le tappe finora superate, e il suo appoggio è stato straordinario nel caso della liberalizzazione dei visti”. Un asse, quello tra Roma e Tirana, che sarà rafforzato il sei maggio prossimo con una visita in Italia del premier albanese, Sali Berisha, che nell’occasione incontrerà l’omologo italiano Mario Monti. In questo contesto, l’Italia organizzerà anche un incontro per le imprese interessate a investire in Albania.

“L’Italia resta il più importante investitore nell’economia albanese, soprattutto con le piccole e medie imprese. Quello che però vogliamo vedere, a partire da adesso, è la presenza d’investitori strategici, in particolare nel settore dell’energia: è importante realizzare linee di collegamento energetiche tra i nostri due paesi. Ci sono poi altre aree d’investimento alle quali le imprese italiane possono essere interessate: sto parlando in particolare di infrastrutture, di ambiente e di turismo”, ha detto Haxhinasto a “Nova”. La collaborazione economica tra i due paesi potrebbe inoltre essere incentivata dal progetto della Macroregione adriatica, come ricordato dal ministro albanese a margine dell’incontro con Terzi: “Si tratta di un progetto molto importante, un modo per riaffermare il contributo italiano nella regione balcanica”.

   Il ministro degli Esteri albanese Edmond Haxhinasto e l'omologo italiano Giulio Terzi
 
Haxhinasto: il gasdotto Tap va sostenuto “senza dubbio”
 

Roma, 30 mar - (Agenzia Nova) - Il gasdotto Trans Adriatic pipeline (Tap), progettato per il trasporto del gas del Mar Caspio verso i mercati europei, è “il più conveniente dal punto di vista economico” e “dovrebbe esser sostenuto senza alcun dubbio dai paesi interessati”. Lo ha detto a “Nova” il ministro degli Esteri albanese, Edmond Haxhinasto, in questi giorni in visita a Roma. Nelle prossime settimane il Consorzio Shah Deniz, che gestisce uno dei maggiori giacimenti di gas offshore in Azerbaigian, dovrà decidere se utilizzare il Tap per convogliare il proprio metano verso i mercati europei o se affidarsi a progetti concorrenti come Nabucco o South East European Pipeline (Seep). La condotta transiterebbe sul territorio albanese per terminare il proprio percorso in Italia.

“Si tratta del progetto più conveniente dal punto di vista economico e della via più breve per il trasporto del gas verso l’Europa”, ha osservato Haxhinasto. “Il gasdotto attraverserebbe paesi che hanno espresso un forte interesse per il progetto, e tra questi ci sono la Grecia e l’Italia. È inoltre importante sottolineare che la portata del giacimento Shah Deniz coinciderebbe con le capacità del Tap: i pezzi del puzzle s’incastrano perfettamente in questo progetto, che dovrebbe essere sostenuto senza alcun dubbio”, ha concluso il ministro. 

   
 
Haxhinasto: elezioni serbe “sfida alla sovranità kosovara”
 
Roma, 30 mar - (Agenzia Nova) - “Se dovessero essere organizzate, le elezioni locali serbe in territorio kosovaro sarebbero illegittime”. Lo ha affermato in un’intervista a “Nova” il ministro degli Esteri albanese, Edmond Haxhinasto, in relazione alla decisione di Belgrado di convocare le elezioni locali del sei maggio prossimo anche nei comuni serbi del Kosovo. La responsabilità di convocare le consultazioni popolari, ha osservato Haxhinasto, è “sotto la giurisdizione delle autorità kosovare e di nessun altro paese vicino”. La decisione di Belgrado, ha detto il ministro degli Esteri albanese, “è stata sorprendente, soprattutto dopo gli accordi raggiunti a Bruxelles tra Serbia e Kosovo sulla rappresentanza regionale di Pristina alle assemblee regionali. Ci aspettiamo che questa ipotesi venga scartata dalla Serbia, perché sarebbe in contrasto con gli impegni assunti e con lo spirito europeo in tema di relazioni con i vicini. È una sfida alla sovranità di un altro paese”, ha concluso Haxhinasto.