Ministeriale Italia-Russia

 

Italia e Russia rafforzano le relazioni bilaterali
 

Roma, 20 mag - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, e quello della Difesa, Ignazio La Russa, hanno avuto oggi a Roma, a Villa Madama, un incontro con i loro omologhi russi, Sergej Lavrov e Anatolij Serdjukov, incentrato sui temi della sicurezza europea e regionale, con un'analisi della situazione in Afghanistan, e sulle relazioni della Russia con la Nato e l'Unione europea. La riunione fa parte del processo di “re-engagement” di Mosca e rappresenta un'opportunità per compiere un passo in avanti nella costruzione di relazioni più forti con la Federazione russa. Dopo la firma del trattato Start II tra Mosca e Washington sulla riduzione delle armi nucleari, sono possibili nuovi progressi in sede Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), nel Consiglio Nato-Russia e nei rapporti Ue-Russia, necessari per ricostruire la fiducia reciproca nella possibilità di cooperare per la sicurezza della regione euro-atlantica.

Durante l’incontro si è parlato anche dell’Iran, e in particolare del nuovo accordo raggiunto da Teheran, Brasilia ed Ankara per lo scambio di combustibile nucleare. Lavrov e Frattini hanno invitato la Repubblica islamica ad una maggiore trasparenza sulle sue attività di arricchimento dell’uranio. L’Italia, da parte sua, ha rinnovato anche il sostegno al rafforzamento del partenariato economico-commerciale tra Russia e Ue, in vista del vertice Mosca-Bruxelles del 31 maggio prossimo. Frattini, in particolare, ha proposto di fissare un percorso certo per la liberalizzazione dei visti, “un risultato che aumenterebbe di gran lunga il contatto tra i popoli e le società civili. Un elemento importante per la cooperazione” tra Russia ed Europa. Per quanto riguarda l’Afghanistan, infine, i ministri hanno discusso dei progressi nella cooperazione fra la Nato e la Russia come contributo alla partnership con Mosca, interessata alla stabilità afgana, allo sradicamento del terrorismo internazionale e dei traffici di stupefacenti”.

   
 
Afghanistan: sì di Mosca al passaggio di truppe logistiche italiane
 
Roma, 20 mag - (Agenzia Nova) - Il ministro della Difesa italiano, Ignazio La Russa, ha annunciato che a breve “si completerà formalmente” l'accordo per il “transito via aerea e via terra di truppe logistiche e di supporto italiane verso l'Afghanistan”. La Russa, al termine dell’incontro ministeriale a Villa Madama con il collega russo, Anatolij Serdjukov, e i ministri degli Esteri, Franco Frattini e Sergeij Lavrov, ha ringraziato il ministero della difesa russo per “aver ricevuto l'ok” a questo importante accordo. Il ministro degli Esteri russo, Lavrov, ha precisato che l'intesa “è in fase di elaborazione”, ma è “già a buon punto”.  

 
Afghanistan: Lavrov, sulla lotta alla droga serve un impegno più serio
 
Roma, 20 mag - (Agenzia Nova) - Le forze occidentali impegnate in Afghanistan non esprimono una determinazione forte nella lotta alla droga, in un paese che è il primo produttore al mondo di eroina: “Serve un approccio molto più serio contro la narco-minaccia afgana”, ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, al termine dell’incontro ministeriale a Villa Madama col ministro della Difesa di Mosca, Anatolij Serdjukov, e i ministri italiani Franco Frattini e Ignazio La Russa. Lavrov ha lamentato in particolare la mancanza di “comprensione di alcuni nostri partner occidentali” riguardo alla necessità di distruggere i campi di papaveri da oppio e le raffinerie clandestine di droga. Il capo della diplomazia di Mosca ha portato l'esempio dell'America Latina, in cui per combattere il narcotraffico vengono distrutti i campi di coca. “Discuteremo anche di questo al consiglio Nato-Russia”, ha detto.  

 

 

 
Afghanistan: Lavrov esprime cordoglio per i militari caduti
 
Roma, 20 mag - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha espresso “cordoglio per i due soldati italiani, membri dell'Isaf, morti in Afghanistan”. Nel corso della conferenza stampa seguita all’incontro ministeriale tenuto a Roma, a Villa Madama, con i ministri della Difesa, Ignazio La Russa e Anatolij Serdjukov, e il titolare della Farnesina Franco Frattini, Lavrov ha sottolineato come il problema in Afghanistan abbia “molte facce” e debba essere risolto “in modo collettivo”. Ci sono delle riserve non utilizzate, ha aggiunto, e la comunità internazionale “deve agire in modo più coordinato per migliorare la strategia”. La Russa ha ringraziato Lavrov riferendo che la stessa vicinanza è stata espressa da Serdjukov. “La loro solidarietà ci aiuta a superare meglio” una simile tragedia, ha detto.    
 
Nucleare: Frattini e Lavrov chiedono chiarezza a Teheran
 
Roma, 20 mag - (Agenzia Nova) - L’Iran deve garantire maggiore trasparenza sulle sue attività di arricchimento dell'uranio, e la proposta di accordo mediata da Brasile e Turchia per risolvere la crisi nucleare va formalizzata al più presto. E' l'opinione espressa dal ministro degli Esteri italiano Franco Frattini e dal suo omologo russo, Sergej Lavrov, nella conferenza stampa seguita all'incontro ministeriale Italia-Russia, tenuto oggi a Roma, a Villa Madama, assieme ai rispettivi titolari della Difesa. “L'Iran deve formalizzare all'Aiea (Agenzia internazionale dell'energia atomica) la sua offerta di arricchimento dell'uranio in Turchia - ha dichiarato Frattini - e deve essere pronto a negoziare e discutere il proprio programma nucleare (…). Non ci devono essere equivoci sulla sua natura civile, perché abbiamo bisogno di trasparenza”. Parole poi ribadite da Lavrov: “Noi vogliamo che Teheran formalizzi al più presto all'Aiea il contenuto dell'accordo con Turchia e Brasile e chiarisca come sarà realizzato”.
Sulla bozza di risoluzione per le nuove sanzioni all'Iran, preparata dagli Usa e che attualmente circola fra i membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu, “serve il consenso di tutti”, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, dopo l’incontro ministeriale Italia-Russia a Palazzo Madama. Lavrov ha anche dichiarato che la discussione in corso al Consiglio non deve ostacolare l'accordo tra Iran, Turchia e Brasile, considerato “positivo”, ma al riguardo “vi sono ancora punti da chiarire, perché formulati nebulosamente”. La Russia vuole che “Teheran al più presto formalizzi all'Aiea l'accordo con Turchia e Brasile”, ha aggiunto Lavrov, riprendendo le parole di Frattini. Quest’ultimo, sui dubbi manifestati da più parti a proposito dell’opportunità e l’efficacia delle sanzioni all'Iran, ha ricordato che “Teheran avrebbe già dovuto da tempo sospendere il processo di arricchimento dell'uranio. Le sanzioni sarebbero la conseguenza di una mancata chiarezza. Noi tutti la vorremmo. Invece, dopo l'accordo siglato con Brasile e Turchia, l'Iran ha dichiarato che il 20 per cento dell'uranio sarà comunque arricchito a Teheran”. Questo lascerebbe all’Iran un quantitativo di uranio sufficiente a realizzare bombe atomiche.
   
 
Verso un accordo Ue-Russia in materia d’intelligence
 

Roma, 20 mag - (Agenzia Nova) - L’eventuale accordo per lo scambio d’informazioni segrete fra Unione europea e Russia nell’ambito della lotta al terrorismo “potrebbe rappresentare un enorme passo in avanti”: lo ha detto il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, al termine dell’incontro ministeriale italo-russo, tenuto a Roma, a Villa Madama, con il collega russo Sergej Lavrov ed i ministri della Difesa Ignazio La Russa e Anatolij Serdjukov. Riferendosi al vertice Ue-Russia che si terrà il 31 maggio prossimo, Frattini ha riferito che “la Russia ha detto di essere disponibile, e lo sarà anche l'Ue, ad avere a Rostov una decisione positiva per lo scambio d’informazioni segrete” per combattere le organizzazioni terroristiche. “L'Italia è sempre più convinta che la Russia sia un partner assolutamente indispensabile per la sicurezza globale”, ha sottolineato Frattini.

 
 
Italia-Russia: rafforzeremo la cooperazione militare
 
Roma, 20 mag - (Agenzia Nova) - Italia e Russia intendono rafforzare la cooperazione nel settore militare, colmando “il piccolo gap che c'è rispetto ai contatti a livello politico”. L'intento è stato sottoscritto oggi dai ministri della Difesa italiano e russo, Ignazio La Russa e Anatolij Serdjukov, nell'ambito dell'incontro ministeriale tenuto assieme ai colleghi degli Esteri a Roma, a Villa Madama. “Serve un'accelerazione dei rapporti”, ha detto La Russa. La cooperazione, concordano i due responsabili della Difesa, va potenziata “in diversi campi”. L'occasione per concretizzare un piano concreto, ha detto Serdjukov, sarà la visita in Italia del capo di Stato maggiore russo, generale Nikolaj Makarov, già nel mese di giugno. Oggi, ha spiegato il ministro, “abbiamo discusso nel dettaglio la cooperazione militare-tecnica in quei settori dove possiamo essere utili l'uno all'altro. Effettivamente, la cooperazione militare è un po' indietro rispetto al livello di sinergia politica” tra Mosca e Roma.