Napolitano a Bucarest

Napolitano ricevuto con tutti gli onori a Bucarest
 
Bucarest, 16 set - (Agenzia Nova) - Il presidente italiano, Giorgio Napolitano, è stato ricevuto con tutti gli onori dal suo omologo romeno, Traian Basescu, nella visita a Bucarest conclusa oggi.  Nella capitale romena, Napolitano ha incontrato anche il presidente del Senato, Mircea Geoana, e quello della Camera, Roberta Anastase. Napolitano, infine, questa mattina, ha avuto un colloquio con il premier Emil Boc presso Palazzo Victoria (sede del governo) ed ha aperto il Forum economico “L’Italia internazionale in Romania”, organizzato da Confindustria Romania. Come sottolineato da Boc, l'Italia è il secondo partner commerciale della Romania e e il sesto investitore straniero, a dimostrazione dei forti rapporti economici esistenti tra i due paesi.

Il presidente Basescu, invece, ha posto l'accento sui legami "storici" tra i due paesi e si è detto “impressionato” dai festeggiamenti organizzati a Roma il 2 giugno scorso, in occasione della festa della Repubblica per i 150 anni dell’Unità d’Italia, e ha ringraziato Napolitano per l’invito. Il capo dello Stato italiano, dal canto suo, ha ringraziato Basescu per aver partecipato ai festeggiamenti e ha speso parole di elogio per la grande vicinanza fra il popolo romeno e quello italiano.
 

Il presidente Napolitano ricevuto a Bucarest dal presidente Basescu

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Napolitano: completa identità di vedute con il presidente Basescu
 

Bucarest, 15 set - (Agenzia Nova) - “I rapporti fra Italia e Romania sono intrecciati, dato l’importante flusso d’italiani in Romania e dei romeni in Italia”, ha detto il presidente italiano, Giorgio Napolitano, nel corso del suo incontro con l'omologo romeno, Traian Basescu, a Bucarest. Il presidente italiano ha poi ribadito “la fondamentale vicinanza politica fra l’Italia e la Romania nel contesto europeo”. “Nell’incontro abbiamo discusso dell’Europa, sapendo che in tal modo avremmo parlato di Romania e di Italia” ha sottolineato Napolitano, al termine del colloquio a porte chiuse fra la delegazione italiana e quella romena. Il presidente Basescu, da parte sua, ha posto l’accento sulla “eccellente collaborazione politica ed economica” tra i due paesi, mentre Napolitano ha ricordato l’ottima collaborazione nel campo imprenditoriale fra la Romania e l’Italia, caratterizzata da una forte presenza di imprese italiane in Romania, le quali hanno contribuito allo sviluppo dell’economia romena e dalla presenza di oltre un milione di lavoratori romeni in Italia.

“Siamo contenti che la presenza della comunità romena in Italia si sta consolidando a dispetto dei luoghi comuni e gli atteggiamenti xenofobi”, ha detto Napolitano, aggiungendo che la comunità romena si integra in Italia nel rispetto delle leggi e della Costituzione del paese. “E’ importante che si abbia un’integrazione più stretta nel rispetto della tradizioni della comunità romena”, ha precisato Napolitano. Il capo dello Stato italiano ha inoltre annunciato di aver firmato il riconoscimento della Chiesa ortodossa romena in Italia.

 

 

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Napolitano ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia all’integrazione della Romania nello spazio Schengen e ha parlato di una politica di bilancio dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 che non sia marcata da “arretramenti ed indebolimenti”. Napolitano, inoltre, ha menzionato anche i disagi dell’economia italiana nel contesto dell’immigrazione romena nella Penisola. “E’ ovvio che un’economia che non cresce abbastanza non offre molte opportunità di lavoro per gli immigrati”, ha detto Napolitano, che comunque ha respinto l’introduzione di restrizioni al mercato di lavoro italiano per gli immigrati romeni.

“Non esiste nulla che possa assomigliare a delle restrizioni per gli operai romeni in Italia”, ha ribadito il capo dello Stato italiano. “I sacrifici della popolazione romena hanno aiutato anche a portare equilibrio al bilancio dell’Unione europea”, ha detto dal canto suo il presidente romeno, ricordando l’introduzione del pacchetto di misure d’austerità nell’estate dell’anno scorso. Basescu ha precisato che nonostante le misure di austerity, il Fondo per le pensioni registra tuttora un deficit di 3,6 miliardi di euro mentre quello della Sanità di circa 1 miliardo di euro. C’e’ poi una legge in parlamento che ridurrà i programmi d’assistenza sociale da parte dello stato da 54 a 9.

Secondo Basescu, l’obiettivo principale delle autorità romene è ora garantire l’equilibrio macroeconomico. “Nessuno dei paesi dell’Ue può far fronte da solo alla globalizzazione, sia che si tratti della Germania che della Romania”, ha detto ancora Basescu secondo cui è necessaria una maggiore integrazione a livello europeo. “Senza una politica fiscale comune non si può avere una politica monetaria comune”, ha precisato Basescu, secondo cui il primo passo verso una Europa più unita è proprio l’integrazione fiscale e di bilancio. Basescu ha infine ringraziato il governo e le autorità locali italiane per l’impegno assunto per l’integrazione della comunità romena in Italia e ha espresso la sua gratitudine per l’assegnazione alla comunità romena di circa 1.000 chiese per i romeni che vivono e lavorano nella Penisola.
 

Il presidente romeno Traian Basescu

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Basescu rilancia gli "Stati Uniti d'Europa"
     

Bucarest, 15 set - (Agenzia Nova) - Il capo dello stato romeno, Traian Basescu, nella conferenza stampa congiunta con il presidente italiano, Giorgio Napolitano, a Bucarest, ha ripreso il tema della creazione degli Stati Uniti d’Europa. “Non abbiamo tempo per tergiversare e il calendario per prendere decisioni importanti è molto stretto”, ha sottolineato Basescu. “Gli Stati Uniti d’Europa sono un grande ideale su cui dobbiamo marciare”, ha precisato Napolitano, ribadendo la necessità di una maggiore integrazione fra i paesi dell’Unione europea.

“Il presidente Napolitano è per noi un fondatore dell’Unione europea e uno degli uomini politici europei più responsabili. (…) Vi confesso infatti che le posizioni del presidente Napolitano sono le uniche (fra i presidenti degli stati europei) che seguo e di cui tengo conto”, ha precisato il capo dello Stato romeno nella conferenza stampa congiunta.

   
     
Napolitano esalta il ruolo delle imprese italiane in Romania
     

Bucarest, 16 set - (Agenzia Nova) - Il presidente dell’Italia, Giorgio Napolitano, ha aperto oggi, durante il secondo giorno della sua visita a Bucarest, il Forum economico “L’Italia internazionale in Romania”, organizzato da Confindustria Romania. “Ho ricevuto un grandissimo apprezzamento da parte del presidente romeno Traian Basescu e dalle altre autorità dello stato per il contributo degli imprenditori italiani all’economia romena, che rappresenta un elemento strategico di sviluppo”, ha detto Napolitano nell’incontro con i rappresentanti dell’imprenditoria italiana nel paese. Il presidente Napolitano ha sottolineato che la presenza italiana in Romania dovrebbe svilupparsi in futuro come una piattaforma per l’espansione delle attività oltre le frontiere romene, verso il bacino del Mar Nero e la zona del Caucaso.

Il capo dello stato ha ribadito anche in questa occasione la piena identità di vedute con Bucarest a livello politico e ha evidenziato la necessità di una maggiore integrazione fra i paesi dell’Unione europea. Il presidente italiano ha rinnovato il pieno appoggio dell’Italia a Bucarest per l’adesione allo spazio Schengen. Napolitano ha parlato agli imprenditori italiani dei festeggiamenti del due giugno scorso a Roma in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia segnati da un profondo sentimento di unione nazionale. “Dobbiamo rafforzare questo sentimento trovando nuove ragioni per essere uniti”, ha spiegato il capo dello stato italiano Napolitano, ricordando la recente crisi di fiducia dei mercati internazionali nei confronti del sistema italiano e, in particolare, la “sostenibilità finanziaria del paese”. “Il dinamismo imprenditoriale è una delle grandi forze del paese e dobbiamo valorizzarlo anche sui mercati internazionali”, ha aggiunto Napolitano, che ha concluso il suo intervento ricordando agli imprenditori italiani il loro importante ruolo nel superamento dell’attuale crisi economica.

 

L'intervento di Napolitano al forum organizzato da Confindustria Romania

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Boc: pronti a rafforzare i nostri rapporti economici 
     

Bucarest, 16 set - (Agenzia Nova) - Il premier romeno Emil Boc ha ricevuto oggi presso Palazzo Victoria (sede del governo) il presidente italiano Giorgio Napolitano, durante il secondo giorno della sua visita a Bucarest. “L’Italia è il secondo partner commerciale della Romania e il sesto investitore straniero. Penso dunque che a seguito della visita e del vertice inter-governativo avuto con il premier Berlusconi (del 30 maggio scorso, ndr), siamo pronti a rafforzare i nostri rapporti economici ed invitare gli investitori italiani in Romania per settori come l’energia, le infrastrutture e l’agricoltura”, ha detto Boc nell’incontro con il capo dello stato italiano. Il premier romeno ha poi espresso il suo apprezzamento per l’approvazione da parte del Parlamento di Roma della manovra finanziaria elaborata dal governo del premier Berlusconi.

“Il parlamento italiano ha approvato ieri un piano di misure di austerità di 54 miliardi di euro che è un grande successo e penso che noi dobbiamo ringraziare adesso i nostri cittadini perché anche in Romania siamo riusciti ad approvare l’anno scorso un piano d'austerità, e solo grazie al sostegno dei romeni siamo riusciti a metterlo in atto, cosa che penso succederà anche nel caso dell’Italia” ha affermato Boc. Napolitano ha precisato dal canto suo che nei mesi di luglio ed agosto il parlamento italiano ha dovuto varare manovre di austerità per rispondere alla crisi di fiducia dei mercati internazionali nei confronti dei titoli di stato italiani, utili per finanziare il debito pubblico.

Grazie al comune senso di responsabilità della classe politica italiana - ha detto ancora Napolitano - i dibatti parlamentari sono stati superati e la nuova sfida è ora assicurare l’attuazione delle misure stabilite dalla manovra. “La situazione finanziaria dell’Italia è più stabile di quanto credono o dicono alcuni”, ha precisato il presidente, che ha ricordato nel colloquio con il premier romeno la solidità del settore bancario italiano, oltre alla tradizionale tendenza al risparmio delle famiglie. “Il nostro debito pubblico è senza dubbio sostenibile nel futuro”, ha detto Napolitano. Il capo dello stato ha aggiunto che al panico sui mercati internazionali le autorità italiane dovranno rispondere con calma, determinazione e coraggio nell’attuare le misure di riduzione del deficit di bilancio.

L’inizio dell’incontro fra Boc e Napolitano ha visto un momento distensivo quando si è trattato di decidere la lingua con cui dialogare. Alla domanda del premier Boc in quale lingua preferisce parlare o se intendesse avvalersi dei traduttori, il presidente italiano ha replicato: “Come preferisce lei. Possiamo parlare anche in esperanto, inglese, italiano o romeno”. Boc ha risposto che “anche in italiano possiamo intenderci. Pur parlando nelle nostre lingue penso che riusciremo a intenderci”.

 

Napolitano ed il premier romeno Emil Boc

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Napolitano al Senato di Bucarest stigmatizza il razzismo
     

Bucarest, 15 set - (Agenzia Nova) - Il presidente Giorgio Napolitano a Bucarest ha incontrato anche il presidente del Senato, Mircea Geoana. “La Romania è un paese molto amico dell’Italia”, ha detto Napolitano nell'occasione, ribadendo grande apprezzamento per l'istituzione parlamentare". "La necessità di prendere decisioni rapide a volte è purtroppo dannosa per la natura del parlamento" ha precisato Napolitano. Il capo dello stato italiano ha inoltre ricordato il grande legame fra i due paesi, motivato anche dalla presenza dell’imprenditoria italiana in Romania e dei lavoratori romeni in Italia.

In merito alla numerosa presenza romena in Italia, il presidente Napolitano ha considerato il consolidamento della comunità nel paese.”Abbiamo anche capito che dopo gli albanesi è toccato ora ai romeni essere usati come pretesto per atteggiamenti nazionalisti e xenofobi, oppure come capri espiatori per altri problemi”, ha detto Napolitano. Il presidente del senato romeno ha ribadito dal canto suo l’impegno della Romania a proseguire il suo percorso verso l’Unione europea e ha espresso la sua preoccupazione per i danni provocati all’immagine della comunità europea per alcuni singoli incidenti.

“Sono preoccupato anche di queste controversie in Europa fra centro e periferia, nord e sud e così via" ha detto ancora Geoana, sottolineando la necessità di una maggiore integrazione e cooperazione fra i paesi dell’Unione europea. Geoana ha ricordato inoltre la necessità di assicurare un continuità culturale per i figli dei romeni che lavorano e vivono in Italia, istituendo nelle scuole italiane anche corsi in lingua romena. Il presidente del senato ha infine ricordato il grande contributo delle imprese italiane all’economia romena.

 

Napolitano con il presidente del Senato romeno, Mircea Geoana

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