Vertice Romania-Italia

 
I temi: immigrazione, spazio Schengen e rapporti economici
 

Bucarest, 30 mag - (Agenzia Nova) - Immigrazione e rapporti economici bilaterali sono stati i temi principali del secondo vertice intergovernativo italo-romeno, che si è svolto oggi a Bucarest alla presenza del premier della Romania, Emil Boc, e del presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi. La delegazione italiana era composta dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, dal ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e dal ministro degli Esteri, Franco Frattini. Da parte romena, invece, erano presenti il guardasigilli, Catalin Predoiu, il ministro dell'Interno, Traian Igas, il ministro dell'Economia, Ion Ariton, il capo della diplomazia, Teodor Baconschi. Ad essi si sono aggiunti il vicepremier Marko Bela, il ministro dello Sviluppo regionale e del turismo, Elena Udrea e il ministro dei Trasporti, Anca Boagiu.

 

“L'Italia è il secondo partner commerciale della Romania, e i rapporti fra i nostri paesi vanno al di là della nostra comune appartenenza alla cultura latina”, ha detto il premier romeno Emil Boc all'inizio delle discussioni, ricordando anche la forte presenza delle imprese italiane sul mercato romeno. Il presidente del Consiglio Berlusconi ha precisato, dal canto suo, che i rapporti economici fra i due paesi sono molto intensi e sono vi sono grandi opportunità per lo sviluppo di ulteriori nuovi investimenti italiani nel paese. Berlusconi ha peraltro riferito al premier romeno Boc della crisi dell'immigrazione, con cui l'Italia si confronta a seguito della situazione in Nord Africa e Medio Oriente.

 

In merito al modo in cui l'Italia gestisce il flusso degli immigranti, Berlusconi ha parlato di una “Italia fuori dall'Italia”, sottolineando che in questo momento fuori dai confini del paese vivono oltre 60 milioni di italiani. “I problemi che abbiamo avuto in passato con la presenza di alcuni cittadini romeni in Italia sono ormai assolutamente superati”, ha detto Berlusconi. Il premier italiano ha anche ricordato che in Romania operano oltre 16 mila imprese italiane, che impiegano oltre 800 mila lavoratori romeni, a cui si aggiungono gli 1,2 milioni di romeni in Italia che sono “molto apprezzati” per la loro serietà sul lavoro.

 

 
 Il premier romeno, Emil Boc, e quello italiano, Silvio Berlusconi

© Agenzia Nova

“Abbiamo discusso anche dell'intervento delle aziende italiane per sviluppare progetti nel settore delle infrastrutture in Romania, così come dello scambio dei flussi turistici fra i due paesi”, ha detto Berlusconi nella conferenza stampa congiunta con il premier romeno, alla fine dei colloqui fra le due delegazioni. Berlusconi ha fatto anche i complimenti al suo collega romeno per il “coraggio mostrato nell'attuare misure impopolari”, come la riduzione del numero dei dipendenti pubblici, il taglio agli stipendi nel settore pubblico e l'aumento dell'Iva. Secondo il premier italiano, tali provvedimenti, anche se non hanno goduto della popolarità fra i romeni, sicuramente porteranno a una riduzione del deficit di bilancio e avranno “effetti positivi per il paese e i cittadini stessi”.

 

“L'Italia ha sostenuto l'ingresso della Romania nell'Unione europea, e con uguale impegno ne sosteniamo l'ingresso nello spazio Schengen, con l'obiettivo che questo avvenga entro la fine dell'anno”, ha sottolineato Berlusconi. “La Romania e l'Italia hanno un rapporto privilegiato”, ha detto dal canto suo il premier romeno Emil Boc nella conferenza stampa congiunta con il suo omologo italiano. Il premier romeno ha definito la collaborazione politica ed economica fra Bucarest e Roma “ottima”, ringraziando Berlusconi per il continuo appoggio dell'Italia a difesa degli interessi della Romania nello spazio europeo.

 

“Il nostro rapporto politico è importante perché da esso dipende la sorte del milione e duecentomila romeni residenti in Italia, e degli ottocentomila romeni che lavorano per le imprese italiane in Romania”, ha ribadito Boc, aggiungendo che in questo momento il 60 per cento del mercato del lavoro italiano è aperto ai lavoratori romeni. Il resto, ha aggiunto, dovrà essere liberalizzato nel prossimo periodo, così come concordato oggi con Berlusconi.

 

“Abbiamo parlato dell'opportunità dell'avvio (con le imprese italiane) di partenariati pubblico-privati nei settori dell'energia, delle infrastrutture, dei trasporti, del turismo e dello sviluppo regionale", ha spiegato ancora Boc, annunciando inoltre l'organizzazione nel 2012 dell'anno della cultura romena in Italia, iniziativa per cui ha fatto appello al sostegno del presidente Berlusconi. Attualmente, si sta celebrando, con molto successo, l'anno della cultura russa in Italia e della cultura italiana in Russia. Il primo vertice intergovernativo romeno-italiano si è svolto nell'ottobre del 2008, occasione in cui è stata firmata anche una dichiarazione comune sul consolidamento del dialogo politico fra i due governi e la cooperazione all'interno delle strutture europee ed euroatlantiche.

 

La delegazione governativa italiana

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Il presidente Basescu riceve Berlusconi
 
Bucarest, 31 mag - (Agenzia Nova) - Il presidente romeno, Traian Basescu ha ricevuto oggi a Palazzo Cotroceni il premier italiano, Silvio Berlusconi, nell’ultimo giorno della sua visita ufficiale in Romania. “Questa è la visita di un amico ed io ho spesso rimarcato l’intesa che abbiamo presso il Consiglio europeo, dove l’Italia ha sempre sostenuto le posizioni della Romania”, ha detto Basescu prima della cerimonia di ricevimento organizzata per Berlusconi, ringraziando il premier italiano per la sua visita.
 
“Abbiamo avuto una serie di discussioni molto positive ieri e ho assicurato il nostro impegno per l’ingresso della Romania nello spazio Schengen entro la fine dell’anno, e per offrire nuove opportunità ai lavoratori romeni in Italia”, ha detto dal canto suo il presidente del Consiglio italiano. Berlusconi ha inoltre aggiunto di aver concordato con il premier romeno Emil Boc, durante il vertice intergovernativo di ieri a Palazzo Victoria, una collaborazione fra le strutture della polizia e quelle giudiziarie a conferma della risoluzione delle questioni trattate nel primo vertice tenuto nel 2008 a Roma.
 
Il premier italiano ha poi ribadito il partenariato strategico fra i due paesi e l’importanza della comunità romena in Italia. La visita del premier italiano si concluderà oggi con una colazione di lavoro insieme al presidente Traian Basescu.
  Il premier italiano, Berlusconi, e il presidente romeno, Traian Basescu
 
Berlusconi incontra il sindaco di Bucarest
 
Bucarest, 31 mag - (Agenzia Nova) - Il sindaco generale della capitale romena Bucarest, Sorin Oprescu, ha incontrato oggi il premier italiano Silvio Berlusconi, per un colloquio privato presso l’albergo dove ha alloggiato il presidente del Consiglio, secondo quanto riferisce una nota del Comune di Bucarest. “E' stata una visita di cortesia del presidente Berlusconi, il quale ha voluto che ci conoscessimo”, ha detto Oprescu. Il sindaco di Bucarest ha inoltre sottolineato anche la buona collaborazione fra le municipalità delle capitali dei due paesi, ricordando l’apertura a Roma di una sede dedicata alla comunità romena. Oprescu ha poi annunciato una sua visita in Italia per il mese di giugno.
 
Nell’incontro di oggi, il sindaco romeno ed il premier italiano si sono anche scambiati dei regali: Oprescu ha donato la placchetta della città ed una monografia della capitale romena dell’inizio del diciannovesimo secolo a Berlusconi, il quale ha ricambiato con un set di cravatte realizzate dalla più antica manifatturiera tessile d’Italia.
 
Berlusconi e il sindaco di Bucarest, Sorin Oprescu