Terzo vertice italo-egiziano

 
Berlusconi e Mubarak rafforzano la partnership
 
Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Si è tenuto oggi a Villa Madama il terzo vertice intergovernativo italo-egiziano, al termine del quale il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il suo ospite e capo di Stato egiziano, Hosni Mubarak, hanno tenuto una conferenza stampa illustrando ai giornalisti gli accordi di cooperazione firmati in settori strategici. Accanto ai temi riguardanti i rapporti tra i due paesi, inevitabile una ricognizione sui principali problemi che agitano lo scenario internazionale, a partire dalla questione israelo-palestinese: “Abbiamo parlato – ha spiegato Berlusconi – della situazione politica mediorientale, con particolare attenzione ai rapporti tra Israele e Palestina. Stiamo facendo tutti pressione su entrambe le parti per arrivare a negoziati preliminari. Abbiamo offerto la sede di Erice, in Sicilia (per le trattative di pace), abbiamo offerto di coprire tutte le spese per la permanenza dei negoziatori e un piano di sostegno economico per la Cisgiordania, attraverso la costruzione di un aeroporto internazionale e la realizzazione di infrastrutture. Non ci stanchiamo mai di sottoporre alle due parti queste nostre potenzialità. Ci rendiamo conto delle difficoltà di un accordo, ma facciamo il tifo perché queste difficoltà vengano superate. Una certa frammentazione delle posizioni in Israele e una forte frammentazione delle posizioni in Palestina non favorisce però un’intesa”.
 

Le piramidi di Giza

 

Berlusconi sul nucleare iraniano
 

Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed il presidente egiziano, Hosni Mubarak, hanno discusso anche il capitolo estremamente delicato relativo all'Iran e al nucleare: “L'Iran preoccupa tutti e Italia ed Egitto si troveranno ad operare insieme nella comune volontà della pace – ha detto Berlusconi –. Abbiamo guardato con interesse all'accordo Iran-Turchia-Brasile. Ci domandiamo se sia una reale apertura per mettere da parte le armi nucleari e staremo attenti a che non si tratti di un trucco. Anche in questo caso sono un ottimista. Voglio pensare che sia una novità in positivo. Dobbiamo vedere se l'Iran vorrà firmare l'accordo che gli è stato proposto dall'Aiea. Se non vi sarà un passo indietro dell'Iran sul nucleare – ha ammonito il premier – vi saranno degli scenari terrificanti, perché Israele non accetterà mai questo stato di cose”.

   

 

 
Berlusconi sui rapporti bilaterali
 

Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Nel corso del vertice italo-egiziano sono stati siglati accordi commerciali ed economici che rafforzano la già stretta partnership tra i due paesi. “Con questi accordi – ha spiegato il premier italiano, Silvio Berlusconi – potremo aumentare la nostra collaborazione. L'Italia è già il primo partner commerciale dell'Egitto tra i paesi europei. Interverremo ancora più attivamente nei trasporti, nell'energia, nelle poste e si prevede che tra poco ci sarà un accordo per i pagamenti attraverso le poste. Abbiamo ricordato gli incrementi delle presenze dei turisti italiani, che ora sono oltre due milioni l'anno. Domani – ha proseguito Berlusconi – sarà inaugurata a Venezia la prima linea marittima veloce Venezia-Alessandria, con un tempo di percorrenza inferiore a 70 ore”. Poi il presidente del Consiglio ha illustrato il progetto dell'Università italiana d'Egitto, “20 chilometri fuori del Cairo, per la quale abbiamo individuato il terreno e adotteremo il 'metodo Abruzzo' per un'inaugurazione in tempi record”. Non sono mancate parole d’incoraggiamento all’82enne presidente egiziano, Hosni Mubarak, reduce da un recente intervento in un ospedale tedesco che lo ha tenuto fuori della scena politica per quasi due mesi: "Tutti riconoscono il ruolo di Mubarak per il suo apporto di saggezza e di esperienza – ha detto Berlusconi –. Ha la stima di tutti i protagonisti della politica mediorientale e siamo tutti felici del suo ritorno in piena attività”.

  Mubarak e il presidente Giorgio Napolitano
 
Mubarak: solo Allah sa chi sarà il mio successore
 
Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Solo Dio sa chi governerà l'Egitto, così il presidente egiziano, Hosni Mubarak, ha risposto, nella conferenza stampa congiunta con il premier italiano, Silvio Berlusconi, alla domanda di un giornalista tedesco su chi sia destinato a succedergli alla guida del paese, dopo le elezioni presidenziali previste nel 2011. Alzando gli occhi al cielo Mubarak ha detto: "Solo Allah lo sa", aggiungendo sorridente: "ad ogni modo è una domanda divertente". Il raiss poi ha spiegato che esistono dei meccanismi istituzionali per garantire la sua successione senza mettere a rischio il sistema politico e la stabilità del paese. Era la prima volta che l'ottantenne capo di Stato affrontava quest'argomento dopo l'intervento chirurgico subito due mesi fa in Germania. Un anno fa un giornalista statunitense gli aveva posto una domanda simile, chiedendogli se suo figlio, Gamal, (considerato il delfino del raiss) fosse degno di diventare il suo successore e il presidente gli aveva risposto: "Ma perché non lo chiede direttamente a lui?". A Roma Mubarak ha anche motivato la scelta di rinnovare le leggi d'emergenza in vigore da 29 anni, annunciata pochi giorni fa, con il fatto che esistono "degli addentellati di cellule terroristiche dormienti nel paese", ammettendo che tale decisione non ha incontrato il consenso di diverse persone sia all'interno che all'esterno, ma che "l'Egitto non intende in alcun modo essere destabilizzato".   Il presidente egiziano, Hosni Mubarak
 
Quindici accordi per una partnership speciale
 
Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Ben 15 accordi commerciali e economici oltre a tre “intese tecniche”: è questo il bilancio della cooperazione tra Italia ed Egitto nei settori strategici d’interesse comune: dal commercio agli investimenti, dal turismo alla cultura, dall’agricoltura alla ricerca scientifica, dall’ambiente al sostegno alle piccole e medie imprese. Agli incontri hanno preso parte, per l’Italia, oltre al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i ministri degli Esteri e dell’Agricoltura, Franco Frattini e Giancarlo Galan, ed il vice ministro per lo Sviluppo economico, Adolfo Urso; da parte egiziana, il presidente Hosni Mubarak, il capo della diplomazia, Ahmed Abul Gheit, il ministro della Cooperazione internazionale, signora Faizza Aboul Naga, quello dell’Agricoltura, Amin Abaza, e quello del Commercio e dell’industria, Rachid Mohammed Rachid. Presente anche il capo dei servizi segreti, Omar Suleiman. Grazie ai vertici bilaterali, un formato avviato nel 2008 a Roma, i due paesi hanno rafforzato la cooperazione in tutti i settori. L’Italia è la prima nazione occidentale ed europea a stabilire un rapporto di cooperazione così stretto con l’Egitto, un modello che lo stesso Mubarak ha dichiarato di voler seguire per rilanciare le relazioni euro-mediterranee.   L'università del Cairo
 
Frattini rilancia la cooperazione con l’Egitto
 

Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Sono 15 gli accordi firmati al vertice di Villa Madama dal ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, e dal suo omologo egiziano, Ahmed Abul Gheit. Essi riguardano diversi settori, dall’istruzione alla sanità, dagli investimenti all’agricoltura fino al commercio estero. Fra gli accordi uno, in particolare, riguarda la cultura italiana all'estero. Con la firma della "Dichiarazione congiunta per il potenziamento dell’insegnamento della lingua e della cultura italiana in Egitto”, è stato avviato un progetto che, sulla base di un iniziale contributo da parte del ministero italiano dell’Istruzione, pari a 150 mila euro, prevede uno scambio di lettori e professori dall’Università per Stranieri di Perugia alle Università del Cairo, Helwan, Ain Shams, South Valley ed al-Azhar, oltre alla possibilità per gli studenti egiziani di effettuare soggiorni di studio in Italia. Un secondo accordo relativo alla formazione concerne la creazione di uno “Spazio Italia” presso l’Università Ain Shams, per gli studenti e gli insegnanti italiani. Un terzo infine prevede la firma del protocollo d’attuazione per il progetto di università italo-egiziana, sottoscritto in occasione del precedente vertice bilaterale dai ministri degli Esteri, nel quale si delineano le caratteristiche principali dell’ateneo e della sua organizzazione, una stima dei costi previsti per la costruzione della sede e l’avvio dei corsi, nonché le fasi previste per l’attuazione del progetto.

Sul versante dell’immigrazione è stata sottoscritta una dichiarazione congiunta sulla cooperazione in materia di immigrazione per la regolamentazione e l’organizzazione dei flussi dei lavoratori stagionali dall’Egitto verso l’Italia e per facilitare il loro inserimento nel mercato del lavoro italiano. L’Italia s’impegna, inoltre, a fornire assistenza tecnica all’Egitto per l’elaborazione della lista dei candidati, ad aiutare le imprese italiane nella selezione dei lavoratori e a realizzare corsi di formazione sulle leggi italiane in materia. Riguarda invece i minori non accompagnati la “Dichiarazione congiunta sul miglioramento della cooperazione bilaterale”, che fa riferimento alla necessità di controllare i flussi migratori e in particolare di scoraggiare la migrazione di minori non accompagnati. A tal fine, le parti concordano nel fornire formazione scolastica e professionale e corsi di lingua italiana in quelle zone rurali in cui il flusso migratorio verso l’Italia è maggiore, e promuovere l’occupazione giovanile attivando una rete di aziende ed imprenditori italiani ed egiziani.

  Frattini e il suo omologo egiziano, Abu el-Gheit (terzo da sinistra)
 
La cooperazione trilaterale con l’Africa
 

Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Italia ed Egitto hanno firmato inoltre un “Memorandum d’intesa per lo sviluppo di attività di cooperazione trilaterale nei paesi africani", un documento operativo del "partenariato strategico" riguardante due progetti nel settore sanitario a favore del Sudan (formazione in Egitto delle ostetriche) e la lotta alle malattie trasmissibili, tra cui in particolare la malaria in Etiopia. E’ stata poi definita una dichiarazione congiunta sul programma italo-egiziano di cooperazione allo sviluppo nel campo dell’istruzione e della ricerca scientifica. Cinque i progetti sulle energie rinnovabili, tecnologia applicata alla conservazione del patrimonio culturale, monitoraggio ambientale ed agricolo (sicurezza alimentare e coltivazione biologica), salute e istruzione a distanza. Altra dichiarazione congiunta poi sul rafforzamento della cooperazione bilaterale nella promozione della protezione dei diritti dei minori in Egitto, per la quale viene istituito un fondo di 1,5 milioni di euro, offerto dall'Italia, per la tutela dei diritti dei minori in alcuni settori prioritari, quali la registrazione anagrafica, la prevenzione degli abbandoni scolastici, il contrasto al lavoro minorile e ai matrimoni con minori, nonché la diminuzione delle mutilazioni genitali femminili.

  Copyright Fao
 
Gli accordi in materia di sviluppo e di ambiente
 
Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - In materia di cooperazione i due governi hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta per l’implementazione del programma di sviluppo socio-economico della costa nord-occidentale egiziana, con un finanziamento di 1 milione di euro, attraverso la realizzazione di micro attività generatrici di reddito e la creazione d’impiego per le comunità locali, valorizzando le risorse naturali e locali della regione, secondo un modello di sostenibilità ambientale e di sviluppo endogeno e integrato. Un’altra dichiarazione congiunta verte sul programma di cooperazione ambientale (dal 2003) per una III fase in cui i due paesi s’impegnano a proseguire e consolidare la collaborazione, soprattutto per quanto concerne lo sviluppo sostenibile e la gestione delle aree protette, al fine di preservare le risorse naturali, la biodiversità e il patrimonio nazionale egiziano.    
 
Un nuovo partenariato per la cooperazione italiana
 
Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Un accordo riguarda anche un memorandum d’intesa per un nuovo partenariato per lo sviluppo da parte della cooperazione italiana in settori prioritari, quali ambiente, famiglia e minori, sviluppo socio-economico, cooperazione tra le università. Un memorandum d’intesa per la cooperazione in ambito sanitario prevede la condivisione di esperienze e lezioni apprese, nonché delle migliori pratiche italiane per la lotta alla talassemia. Si prevede altresì il sostegno alla predisposizione di programmi nazionali di prevenzione. Il memorandum d’intesa fra il ministero della Pubblica amministrazione e l’innovazione della Repubblica italiana e il ministero per lo Sviluppo amministrativo della Repubblica d’Egitto stabilisce poi una collaborazione tra le parti per la modernizzazione e la digitalizzazione della pubblica amministrazione egiziana. Con il memorandum d’intesa per la cooperazione scientifica nel settore agricolo le parti s’impegnano ad attivare la cooperazione tra i rispettivi istituti di ricerca nell’ambito della produzione agricola, dello sviluppo rurale, delle scienze naturali e animali e delle biotecnologie e a scambiare esperti sulle materie concordate. a firmarlo è stato il ministro dell'Agricoltura, Giancarlo Galan, assieme al suo omologo, Amin Abaza.   Il "museo a cielo aperto" di Wadi El Rayan, curato dalla Cooperazione italiana
 
Gli accordi nel settore del commercio e dell’industria
 
Roma, 19 mag - (Agenzia Nova) - Nella dichiarazione congiunta firmata a Villa Madama sul sostegno e lo sviluppo della cooperazione commerciale ed industriale tra Italia ed Egitto, nel quadro del Piano d’azione 2009-2012, si mira allo sviluppo della collaborazione tra le imprese dei rispettivi paesi in materia di centri tecnologici, di logistica a sostegno della commercializzazione, del trasporto e della gestione di beni, nonché a incentivare gli investimenti italiani, in particolare in alcuni distretti produttivi egiziani (Damietta e Robbiki). Vengono previste anche possibilità di collaborazione bilaterale soprattutto nei settori delle energie alternative. L’hanno firmata per l’Italia il vice ministro dello Sviluppo economico, Adolfo Urso, e per l’Egitto quello del Commercio e dell’industria, Rachid Muhammad Rachid.