Comunicazione
Atlantic Treaty Association General Assembly
 
Il 18 e 19 novembre 2015, pochi giorni dopo l'attacco terroristico che sconvolge Parigi, l'Atlantic Treaty Association tiene a Bruxelles la sua assemblea generale, organizzando per l'occasione una conferenza internazionale sulle minacce non militari alla sicurezza. Alla conferenza, aperta dal presidente dell'Ata, Fabrizio Luciolli, partecipano tra gli altri Falah Mustafa Bakir, ministro degli Esteri della Regione autonoma del Kurdistan iracheno; Mohammed Dahlan, ex ministro della Sicurezza dell'Autorità nazionale palestinese; Ely Ould Mohamed Vall, ex presidente della Mauritania; il vice capo di Stato maggiore della Nato, generale Joseph Guastella.

Agenzia Nova è media partner dell'evento, assicurando la copertura informativa della conferenza, la diffusione dei contenuti alla stampa internazionale e la pubblicazione di interviste a Bakir e Dahlan su numerose testate giornalistiche del mondo arabo, dal Marocco all'Iraq.
 
 
La Cooperazione italiana informa
 
All’inizio del 2015 Agenzia Nova si aggiudica la gara per la realizzazione de “La Cooperazione italiana informa”, un mensile pubblicato in formato elettronico che risponde alle esigenze di comunicazione della Direzione generale cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri. La società mette in campo una squadra di esperti del settore e la propria rete di corrispondenti e collaboratori, pubblicando il primo numero nel maggio del 2015. Nel dicembre dello stesso anno viene pubblicato un numero speciale sull’Expo di Milano.

Il mensile - 40 pagine a colori - racconta le esperienze dei nostri cooperanti nei paesi in via di sviluppo, riferisce dei programmi finanziati e realizzati dalla Cooperazione italiana, dà voce ad esperti, diplomatici e politici impegnati nel settore. Distribuito gratuitamente per posta elettronica a circa 15 mila utenti, il mensile può essere scaricato dal sito della Cooperazione italiana e stampato, per essere sfogliato come una normale rivista.
 
 
Il Superindice UniCredit
 
All’inizio del 2011 UniCredit si rivolge a Servizi-italiani.net, poi divenuta Agenzia Nova, per ideare uno strumento di comunicazione istituzionale che risponda alle esigenze del gruppo. Nel maggio dello stesso anno nasce così “il Superindice UniCredit", una newsletter cartacea trimestrale disribuita gratuitamente a un'importante platea d'interlocutori istituzionali: membri del governo, parlamentari, alti funzionari e giornalisti. Agenzia Nova cura l'ideazione del prodotto, il progetto grafico, la redazione dei testi ed il controllo tipografico.

In sole 4 pagine "il Superindice UniCredit" presenta l'andamento delle attività economiche a partire dalle regioni, grazie agli indicatori regionali "UniCredit-RegiosS"; fornisce un quadro sintetico della realtà di famiglie ed imprese, delle attività produttive e delle dinamiche sociali.

"Il nostro obiettivo - scrive l'amministratore delegato di UniCredit Group, Federico Ghizzoni, nell'editoriale pubblicato sul primo numero della newsletter - è offrire uno strumento che dia il polso della situazione a chi deve prendere decisioni, potendo contare su informazioni puntuali, concrete e aggiornate". Nel 2015 viene inoltre lanciato “il Superindice UniCredit Flash”: un supplemento mensile pubblicato in formato elettronico per aggiornare con tempestività sugli indicatori economici.
 
 
La reputazione del sistema bancario italiano
 
Nell’autunno del 2007 il Centro studi accademici sulla reputazione (CeSAR) invita Servizi-italiani.net, in seguito ribattezzata Agenzia Nova, a partecipare all’elaborazione del concept di una ricerca sulla reputazione del sistema bancario italiano. Lo studio, condotto su un campione di 2.500 titolari di conto corrente, analizza le esperienze, i sentimenti e la percezione che i cittadini hanno nei confronti del proprio istituto di credito. Accanto all’indagine campionaria sui correntisti, la ricerca esplora anche il punto di vista di 10 esponenti della politica, e di 10 giornalisti, in virtù del loro duplice ruolo d’interpreti delle opinioni dei correntisti, e produttori, a loro volta, di opinione pubblica.

Le interviste sono realizzate da Servizi-italiani.net, che individua i parlamentari sulla base di una logica di massima rappresentatività delle forze politiche. I giornalisti vengono invece scelti in modo da dar voce non solo alle diverse opinioni politiche, ma anche ai diversi tipi di media: agenzie, quotidiani, settimanali, televisioni, stampa estera. Il risultato della ricerca viene infine presentato in un incontro moderato da Mario Sensini, giornalista economico de Il Corriere della Sera, nella sede dell’Associazione della Stampa estera, a Roma.
 
 
Campagna per la sicurezza stradale
 
Nel marzo 2007, tre senatori di diverso orientamento politico presentano un Disegno di legge per la sicurezza stradale sulle due ruote che prevede, in particolare, il  divieto di condurre in moto i bambini minori di 5 anni e l’introduzione di un seggiolino di sicurezza obbligatorio per i bambini tra i cinque e i dodici anni. L'iniziativa raccoglie subito un vasto consenso bipartisan e viene controfirmata da 182 senatori.

Servizi-italiani.net, poi ribattezzata Agenzia Nova, cura la campagna informativa e nel luglio 2007 porta la questione all’attenzione di tutti i telegiornali nazionali (Tg1, Tg2, Tg3, Tg5, Studio Aperto, La7, Rai News 24 e SkyNews) per un totale di 14 uscite e circa 15 minuti complessivi di messa in onda. La copertura della stampa scritta è massiccia: l’argomento viene trattato da tutte le agenzie stampa nazionali, da tutti i quotidiani nazionali e regionali, da numerosi siti internet. Escono 43 articoli su testate come Panorama, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Messaggero, Il Giornale, Libero, L’Unità, Avvenire, Il Mattino, Il Secolo XIX, Il Tempo e La Nazione. Il Ddl è oggetto di dibattito sui blog e i siti Web dei grandi quotidiani nazionali propongono ai lettori dei sondaggi sulla questione. Il divieto di condurre in moto bimbi al di sotto dei 5 anni diventa legge nell’ottobre 2007.
 
 
Monitoraggio della città di Milano
 
Nel 2006 la Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano (Iulm), dà incarico a Servizi-Italiani.net, poi divenuta Agenzia Nova, di monitorare l’impatto comunicativo della città di Milano sui media europei, lungo l’arco di tutto il 2007. Il lavoro di ricerca inizia con la definizione dei parametri di confronto e l’individuazione di tre città europee di riferimento, giudicate affini a Milano per dimensioni, architettura urbana, servizi e infrastrutture, stili di vita. La scelta cade su Francoforte, Lione e Barcellona. Vengono quindi selezionate 15 testate europee: Frankfurter Allgemeine Zeitung, Sueddeutsche Zeitung, Die Welt, Der Spiegel e Der Stern per la Germania; The Time, The Guardian, The Financial Times, The Sunday Time e The Observer per il Regno Unito; Le Figaro, Le Monde, Libération e L’Express per la Francia.

Gli articoli sono isolati e archiviati secondo 12 macro-categorie prestabilite: Arte e cultura, Cronaca, Economia e affari, Intrattenimento e media, Moda, Politica, Scienza e innovazione, Società e costume, Sport, Storia, Turismo e territorio e Altro. I dati vengono inseriti in un database consultabile online che, alla fine del progetto, contiene circa seimila articoli, ciascuno archiviato in base a data, testata, titolo, autore, categoria e corredato dalla copia dell’originale in formato pdf.
 
 
XX Congresso della Democrazia Cristiana
 
La Democrazia Cristiana tiene il suo XX Congresso a Roma, il 18 e 19 novembre 2006. Servizi-italiani, che poi diventerà Agenzia Nova, aveva curato l’ufficio stampa del precedente Congresso e viene chiamata a seguire anche il nuovo appuntamento. La copertura stampa dell’evento è imponente. Già nei giorni precedenti il Congresso, tutte le agenzie di stampa nazionali annunciano l’appuntamento politico, così come alcune delle grandi testate nazionali. Il Congresso si trasforma in un evento centrale della politica nazionale, catalizzando l’attenzione dei media e riuscendo ad imporsi all’attenzione del pubblico.

Servizi-italiani.net cura l’accredito di 60 tra giornalisti e operatori televisivi; la redazione e la diffusione di 11 comunicati stampa ad oltre cinquemila giornalisti; la realizzazione e la diffusione di un servizio fotografico e di tre servizi televisivi. La rassegna stampa finale raccoglie 76 articoli pubblicati da quotidiani e settimanali nazionali e regionali. La rassegna audiovideo comprende i servizi trasmessi da Tg1, Tg2, Tg3, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La7, SkyNews, Le Iene, Radio Rai, Radio Montecarlo, Radio Dimensione Suono, Radio Capital, Radio Popolare, Radio 24, Rtl, e l’agenzia radiofonica Area, oltre alla trasmissione dell’intero dibattito congressuale su Radio Radicale e Gr Parlamento. Notizie sul Congresso vengono riportate da tutti i principali siti Web, compresi Google News, Yahoo, Alice, Kataweb, TgCom, Rainews e Dagospia.
 
 
Ministero della Salute: il “Rapporto delle cose fatte”
 
Nel novembre del 2005 il ministero della Salute lancia un’iniziativa di comunicazione, allo scopo di pubblicizzare il lavoro eseguito nei 5 anni di governo (2001-2006). Servizi-italiani.net, che diventerà poi Agenzia Nova, si aggiudica la realizzazione del progetto, curando la ricerca sui materiali legislativi e sulle campagne di sensibilizzazione, i focus group di cittadini ed operatori sanitari, la redazione dei testi ed il progetto grafico del “Rapporto delle cose fatte”. Il risultato finale è una pubblicazione a colori di 64 pagine che viene distribuita in occasione di eventi e convegni a cura della Direzione generale della comunicazione e relazioni istituzionali del ministero.

Il Rapporto viene infatti pensato come strumento informativo per trasmettere agli interlocutori del ministero, e in ultima analisi ai cittadini, un'immagine corretta dell’istituzione. Per veicolare i messaggi con la massima incisività ed immediatezza viene utilizzato un linguaggio chiaro e semplice. Particolare attenzione viene dedicata alla traduzione dei dati e delle cifre in grafici, schemi e tabelle di qualità, per produrre un alto impatto visivo e un’immediata comprensione.
 
 
Sorem - Campagna estiva antincendi 2004
 
Il 15 giugno 2004, presso l'hangar 104 dell'aeroporto di Roma Ciampino, la Sorem, società di servizi aeronautici che gestisce la flotta di Canadair del Dipartimento della Protezione Civile, presenta ai giornalisti ed agli operatori del settore la Campagna estiva antincendi 2004, oltre che i risultati ottenuti nel corso dell'anno precedente.

Alla cerimonia, aperta dal presidente della Sorem, Giuseppe Spadaccini, partecipano tra gli altri Robert S. Fowler, ambasciatore del Canada in Italia, Michel Bourgeois, presidente della Bombardier Amphibious Aircraft, la compagnia che costruisce i Canadair, e il vice capo del Dipartimento della Protezione Civile, Vincenzo Spaziante. Servizi-italiani.net, che poi diventerà Agenzia Nova, cura l'ufficio stampa, garantendo la copertura dell'evento da parte di tutte le principali agenzie di stampa e di alcuni tra i più autorevoli quotidiani nazionali, mentre il Tg Uno Rai riserva ampio spazio alla presentazione.
 
 
Carta dei Principi delle Regioni d'Europa
 
Nel gennaio del 2002 Servizi-italiani.net, divenuta anni dopo Agenzia Nova, inizia a lavorare alla Carta dei Principi delle Regioni d'Europa: un progetto ideato per la Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali italiani, che nel 2003 ha la presidenza di turno della Calre, la Conferenza delle Assemblee Legislative delle Regioni d'Europa. Il progetto è approvato prima dai Parlamenti regionali italiani, poi da quelli delle 74 Regioni europee aderenti alla Calre. Servizi-italiani.net cura la stesura della Carta, segue il processo negoziale e la segreteria internazionale in nove lingue.

Il 19 settembre 2003 il presidente di turno della Calre, Riccardo Nencini, apre a Firenze, nella Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la Conferenza che si conclude con la firma della Carta dei Principi delle Regioni d'Europa. All'evento prendono parte il ministro degli Affari Regionali, Enrico La Loggia, il semiologo Umberto Eco, il presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo, Giorgio Napolitano, il direttore generale della Commissione europea, Jean-Claude Eeckout, il presidente della Camera delle Regioni del Consiglio d'Europa, Giovanni Di Stasi, e 95 presidenti di Parlamenti regionali, in rappresentanza di 197 Regioni d'Europa. A seguito della Conferenza, il presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Nencini, viene rieletto alla presidenza della Calre per tutto il 2004. Non era mai accaduto.