ENERGIA
 
Energia: Descalzi (Eni), produzione Zohr al via entro fine anno
Il Cairo, 27 mar 18:56 - (Agenzia Nova) - La produzione del giacimento di Zohr inizierà entro la fine dell’anno. Lo ha detto oggi l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, a margine di un incontro con il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi. “Abbiamo confermato al presidente che possiamo iniziare la produzione prima della fine dell’anno”, ha affermato Descalzi, come si apprende da un filmato pubblicato sulla pagina Facebook del portavoce della presidenza egiziana, ambasciatore Alaa Youssef. “Siamo qui oggi per parlare con il presidente e fornire gli aggiornamenti su Zohr. Il giacimento è sulla buona strada”, ha dichiarato Descalzi, precisando che le attività di perforazione sono ancora in corso. “Oggi è un giorno molto importante perché ho incontrato il presidente (Abdel Fatah al Sisi) insieme alla nuova co-venture nel giacimento di Zohr, con British Petroleum e Roseneft” ha aggiunto l’Ad di Eni. “Penso che Zohr sia il giacimento più importante mai scoperto nel Mar Mediterraneo e vi è la più importante joint venture che si possa trovare perché abbiamo la prima e la terza compagnia a livello mondiale in termini di produzione e risorse, e questo è molto importante”, ha precisato Descalzi. “L’Egitto sta davvero vivendo una nuova fase nelle scoperte di gas: abbiamo scoperto Zohr, ma abbiamo anche Nooros, abbiamo un pozzo a Baltim, e abbiamo un giacimento nel Deserto occidentale”, ha sottolineato Descalzi.

Zohr è stato scoperto da Eni nell'agosto del 2015 ed è il più grande giacimento di gas naturale mai rinvenuto nel Mediterraneo, con un potenziale complessivo di 850 miliardi di metri cubi di gas in posto. Lo scorso 13 febbraio, gli amministratori delegati di Eni e Bp hanno firmato al Cairo con il ministro del Petrolio egiziano, El Molla, l'atto che perfeziona la cessione a Bp della quota del 10 per cento nella concessione di Shorouk, nell'offshore dell'Egitto. Eni, attraverso la sua controllata Ieoc, detiene ora una quota di partecipazione del 90 per cento e ha già concordato con Rosneft la cessione di una quota del 30 per cento che sarà perfezionata nei prossimi mesi e soggetta all'approvazione del governo egiziano. Eni è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso la controllata Ieoc. La società è il principale produttore del paese con una produzione in quota pari a circa 230 mila barili di olio equivalente al giorno. (Cae)
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