SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libia, arrestato capo di Ansar al Sharia di Gialo
Tripoli, 11 gen 15:30 - (Agenzia Nova) - Il portavoce del Consiglio militare di Gialo, nella Cirenaica libica, Aguili al Mijbiri, ha annunciato la cattura di un capo della formazione estremista islamica Ansar al Sharia. Si tratta di Mustafa Boumadi al Sabihi, noto col soprannome di Abu Zubeir al Ansari. Si tratta di uno dei miliziani fuggiti dal quartiere di Ganfuda di Bengasi, dove le milizie islamiche sono assediate dalle truppe di Khalifa Haftar, comandante dell'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna). Durante un interrogatorio l'uomo ha ammesso di essere fuggito con la sua famiglia da Ganfuda, quartiere periferico di Bengasi roccaforte dei combattenti islamisti, e di aver intrapreso la via desertica che va da Agedabia verso Gialo. La benzina della sua macchina è però terminata durante il tragitto costringendolo a proseguire a piedi e tramite un taxi, per poi essere catturato una volta arrivato a Gialo.

Giovedì scorso, 5 gennaio, una vasta operazione dell'Lna nella periferia ovest di Bengasi ha provocato la ritirata dei miliziani jihadisti legati allo Stato islamico e la morte di diversi uomini di Haftar. Per aprirsi la strada e avviare la ritirata da Ganfuda i terroristi hanno lanciato contro i militari due autobombe e contemporaneamente e inviato due attentatori suicidi muniti di cinture esplosive per poter fuggire in direzione di al Sabri e di al Harawa. Questo tentativo di fuga è stato però fermato dall’esercito che ha ucciso i due kamikaze prima che si facessero esplodere. Fonti del Consiglio della Shura dei rivoluzionari di Bengasi, considerati vicini ad al Qaeda, hanno rivelato all’emittente “Sky Arabia” che i miliziani che hanno tentato la fuga da Ganfuda sono dello Stato islamico, mentre quelli che seguono al Qaeda sarebbero ancora asserragliati all’interno del quartiere. Secondo l’emittente televisiva “al Arabiya”, nel tentativo di fuga dal quartiere, ormai sotto assedio da mesi, sono morti sei soldati libici e sei terroristi. (Res)
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