SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libia, Shura dei rivoluzionari di Bengasi, traditi e delusi da ritirata Stato islamico
Tripoli, 11 gen 15:30 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio della Shura dei rivoluzionari di Bengasi, milizia islamista della città della Cirenaica che combatte contro le truppe di Khalifa Haftar, si è detta “delusa e tradita” dalla decisione dello Stato islamico di ritirarsi dal quartiere di al Sabri e dagli edifici della zona cinese della città. In una nota la formazione armata ha chiesto aiuto, ammettendo di trovarsi in “una situazione di difficoltà” davanti all’avanzare dell'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) del "feldmaresciallo" Haftar. Nel comunicato numero 56 diramato oggi, il gruppo ha spiegato che “la ritirata dello Stato islamico ci pone in una situazione di disorientamento ed è un tradimento”, aggiungendo che l’esercito di Haftar “sta tentando di annientare i mujaheddin a Bengasi”.

Il riferimento in particolare è alla battaglia avvenuta giovedì scorso, 5 gennaio, nella periferia ovest di Bengasi, che ha provocato la ritirata dei miliziani jihadisti legati allo Stato islamico e la morte di diversi uomini di Haftar. Per aprirsi la strada e avviare la ritirata dal quartiere di Ganfuda i terroristi hanno lanciato contro i militari due autobombe e contemporaneamente e inviato due attentatori suicidi muniti di cinture esplosive per poter fuggire in direzione di al Sabri e di al Harawa. Questo tentativo di fuga è stato però fermato dall’esercito che ha ucciso i due kamikaze prima che si facessero esplodere. Fonti del Consiglio della Shura dei rivoluzionari di Bengasi, considerati vicini ad al Qaeda, hanno rivelato all’emittente “Sky Arabia” che i miliziani che hanno tentato la fuga da Ganfuda sono dello Stato islamico, mentre quelli che seguono al Qaeda sono ancora asserragliati all’interno del quartiere. Secondo l’emittente televisiva “al Arabiya”, nel tentativo di fuga dal quartiere, ormai sotto assedio da mesi, sono morti sei soldati libici e sei terroristi. (Res)
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