SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: colloqui tra Cipro e Egitto per rafforzamento cooperazione su gas naturale e petrolio
Il Cairo, 09 gen 14:15 - (Agenzia Nova) - Il ministro del Petrolio egiziano Tarek al Mulla ha ricevuto il capo della direzione del ministero dell’Energia di Cipro per le attività legate agli idrocarburi, Stelios Nikolidakis. I colloqui sono stati incentrati sulle strategie per arrivare ad un rafforzamento della cooperazione tra il governo del Cairo e Nicosia nel settore del gas naturale e del petrolio. Lo ha annunciato il ministero del Petrolio egiziano in un comunicato che sottolinea come entrambe le parti siano impegnate per il massimo sviluppo delle risorse energetiche nell’area del Mediterraneo orientale. Al Mulla e Nikolidakis hanno discusso anche dell’attuazione dei memorandum d’intesa in materia tra Egitto e Cipro, al fine del raggiungimento del massimo beneficio economico reciproco. “I summit e i negoziati, avuti a livello dei capi di stato, ministri, esperti e tecnici di entrambi i paesi, hanno spinto avanti gli sforzi verso il rafforzamento della cooperazione bilaterale per raggiungere un beneficio economico ottimale per entrambe le parti”, ha detto al Mulla. Nikolidakis, da parte sua, ha illustrato al ministro del Petrolio egiziano i risultati dell’ultima gara internazionale per le concessioni di esplorazione e sfruttamento del gas naturale nelle acque territoriali di Cipro.

Il governo della Repubblica di Cipro ha annunciato lo scorso 21 dicembre 2016 le decisioni ufficiali sull'assegnazione delle nuove licenze di esplorazione nella Zona economica esclusiva (Zee) del paese. Alla società italiana Eni è stato assegnato il diritto esclusivo di esplorazione nel blocco 8 della Zee di Cipro; al consorzio formato da Eni e dalla francese Total è stata invece assegnata la licenza di esplorazione nel blocco 6 delle acque territoriali cipriote. Per quanto riguarda infine il blocco 10, quello adiacente al maxi-giacimento di Zohr - nelle acque territoriali egiziane - questo è stato assegnato al consorzio formato dalla statunitense Exxon Mobil e da Qatar Petroleum. Le offerte vincolanti per ottenere queste licenze erano state presentate dalle società interessate lo scorso 22 luglio 2016. Il ministro dell’Energia, Giorgos Lakkotrypis, ha recentemente rimarcato che la strutturazione geologica in alcune parti delle acque territoriali cipriote è molto simile a quella del giacimento egiziano di Zohr.

Cipro ed Egitto hanno siglato un importante accordo il 31 agosto 2016 sul trasferimento di gas naturale dal Bacino del Levante verso le coste egiziane, un accordo che apre la strada alla nascita di una rete regionale che potrebbe presto coinvolgere anche Israele e la Grecia. Il ministro del Petrolio egiziano al Mulla e quello dell’Energia cipriota Lakkotrypis hanno siglato l’accordo per trasferire il gas naturale scoperto al largo delle coste della Repubblica greca di Cipro verso l’Egitto attraverso un gasdotto sottomarino. “E’ un accordo preliminare per trasferire il gas naturale dalla Zona economica esclusiva di Cipro verso l’Egitto attraverso condutture sottomarine”, ha spiegato un comunicato congiunto dei due ministri.

In quell'occasione il ministro egiziano ha sottolineato come l’accordo siglato contribuirà allo sviluppo del giacimento offshore di Afrodite, nelle acque territoriali cipriote, attraverso lo sfruttamento delle infrastrutture del gas egiziane. “Rafforzerà anche il piano egiziano per trasformare il paese in un hub regionale dell’energia”, ha aggiunto al Mulla. Il ministro cipriota Lakkotrypis, da parte sua, ha annunciato che il nuovo gasdotto dovrebbe entrare in funzione tra il 2020 e il 2022, ma i lavori potrebbero concludersi anche prima. L'Egitto è da tempo in trattative con Cipro e Grecia per espandere la cooperazione energetica, mentre Nicosia e Atene hanno intavolato negoziazioni separate con Israele per rafforzare i legami nel settore. (Res)
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