Mauritania: sparatoria contro presidente, per la stampa è possibile golpe o attentato al Qaeda
Tunisi, 15 ott 2012 09:13 - (Agenzia Nova) - La sparatoria avvenuta l’altro ieri notte a Nouakhcott, nella quale è rimasto coinvolto il presidente mauritano Ould Abdel Aziz, spinge la stampa araba questa mattina a formulare una serie di ipotesi circa il movente che avrebbe spinto uno dei soldati della scorta ad aprire il fuoco contro il capo dello stato. Gli osservatori locali non sembrano convinti della versione fornita dalle autorità e dallo stesso Abdel Aziz che ieri, prima di essere portato a Parigi per essere sottoposto a cure approfondite, ha rassicurato i suoi cittadini in diretta televisiva sostenendo di essere stato ferito alla spalla per un colpo partito accidentalmente da un soldato che accompagnava il corteo presidenziale verso la capitale.
Secondo il giornale arabo “al Quds al Arabi”, pochi giorni fa il presidente mauritano aveva ricevuto una serie di minacce da parte dei terroristi di al Qaeda nel Maghreb islamico. Era entrato nel mirino dei terroristi islamici non soltanto per l’attività repressiva condotta dal suo governo nei loro confronti in patria, ma soprattutto per il timore che Nouakchott possa partecipare alla missione dei paesi africani dell’Ecowas, dopo che il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato un piano di intervento militare nel nord del Mali per distruggere le basi dei gruppi jihadisti.
Una seconda ipotesi che circola in Mauritania è quella del colpo di stato. La vittima della sparatoria è infatti a sua volta salita al potere grazie ad un golpe messo a segno nell’agosto del 2008. Ha poi lasciato l’esercito nel 2009 per potersi candidare ed essere eletto come presidente nel luglio di quell’anno in libere elezioni. La Mauritania è conosciuta nella regione come il paese dei colpi di stato perché altri si sono susseguiti nella sua storia prima di quello che ha portato al potere Abdel Aziz. (Tut)