Serbia-Russia: per analisti russi Mosca non intende aumentare la sua influenza nei Balcani
Mosca, 12 set 2012 18:35 - (Agenzia Nova) - Mosca non intende sfidare l’Europa in nome di un’astratta influenza sui Balcani e non cercherà quindi di coinvolgere la regione nella propria orbita geopolitica o culturale-religiosa. Ne sono convinti i politologi russi citati oggi dall’agenzia di stampa “Ria Novosti” che dà ampio risalto alla visita compiuta ieri dal presidente serbo, Tomislav Nikolic, a Sochi, nella residenza estiva dell’omologo russo, Vladimir Putin. La Russia sicuramente non diventerà un’alternativa sistematica ai Balcani, sostengono gli analisti russi, e non aumenterà la sua influenza in quest’area come nei secoli XIX e XX.
“Se ancora pochi anni fa i politici nazionalisti serbi, tra cui attuali sostenitori di Nikolic, si appellavano all’alleanza con la Russia per contrastare la Nato, ricevendo consensi tra i politici conservatori russi, oggi tali idee sono praticamente sparite”, aggiungono gli esperti. “Mosca non intende sfidare l’Europa in nome di un’astratta influenza sui Balcani. Per altro, lo stesso Nikolic è diventato presidente grazie al suo ‘slittamento’ verso il centro, avendo assunto un atteggiamento moderato verso le questioni legate all’Ue, altrimenti non sarebbe riuscito ad attirare la maggioranza degli elettori”.
Secondo gli analisti citati da “Ria Novosti”, “la società serba è stanca delle guerre che le erano toccate in sorte negli anni Novanta, a causa della politica di Slobodan Milosevic, e ora aspira a un’evoluzione tranquilla della situazione e all’ingresso nell’Ue”. Per gli stessi analisti, “la Serbia rappresenta un valido partner di Mosca in molti settori, ma non allo scopo di opporsi alle istituzioni europee”. Ieri a Sochi, il presidente russo e quello serbo hanno discusso della cooperazione bilaterale nei settori economico-commerciale, energetico e dei combustibili, riferendosi, in modo particolare, alla realizzazione del progetto South Stream.
Come scrive il portale d’informazione “Baltinfo”, Putin ritiene che i rapporti economico-commerciali tra la Russia e la Serbia siano “abbastanza buoni”. Il presidente russo tuttavia, sottolinea “Baltinfo”, ha rilevato un calo negli scambi commerciali tra i due paesi, aumentati invece nel 2011del 42 percento rispetto al 2010, avendo superato i 2 miliardi di dollari.
Secondo quanto riferisce “Ruserbia”, Nikolic ha rassicurato Putin sul fatto che la cooperazione bilaterale “si svilupperà progressivamente”. “Ruserbia” pone l’accento sulle dichiarazioni di Nikolic in cui il presidente serbo ha detto “che non avrebbe vinto le elezioni presidenziali in Serbia solo il suo rivale fosse stato Putin. Lei è molto amato in Serbia e l’ha veramente meritato, considerando il suo modo di dirigere la Russia”. (Rum)