Serbia: conclusa la perquisizione nella casa di Mladic a Belgrado
Belgrado, 23 feb 2010 17:49 - (Agenzia Nova) - La polizia ha concluso nel pomeriggio la perquisizione durata otto ore della casa di Ratko Mladic a Belgrado, secondo quanto riferisce l'agenzia Beta. Sono stati sequestrati documenti, videocassette e danaro. Alla perquisizione, iniziata stamattina, hanno partecipato una trentina di poliziotti. Il procuratore speciale serbo per i crimini di guerra Vladimir Vukcevic ha dichiarato che la perquisizione della casa di Mladic a Belgrado è "parte delle attività regolari del team d'Azione con lo scopo di ritrovamento e rottura del flusso finanziario a sostegno del latitante dell'Aia". Che si è trattato delle attività di routine del team d'azioni per il ritrovamento e l'arresto di Mladic lo hanno confermato oggi anche il ministro dell'interno serbo Ivica Dacic e il capo dei servizi segreti militari Svetko Kovac. "Si fanno perquisizioni di certe strutture e di ciò il pubblico è informato dalla procura per crimini di guerra. Come in precedenza, l'obiettivo è di trovare prove che potrebbero portare al ritrovamento di quelli che sono accusati davanti al Tribunale penale dell'Aia" ha detto il ministro Dacic. Svetko Kovac ha dichiarato oggi che lo scopo della perquisizione della casa di Ratko Mladic non è l'arresto del latitante dell'Aia, ma il ritrovamento di prove e altre tracce. Kovac ha detto che non ci sono prove che dimostrino che qualche persona accusata davanti al Tpi si nasconda nelle strutture militari e che i membri dell'esercito e del ministero della difesa sono coinvolti in ogni modo nel nascondere queste persone. Mentre oggi all'Aia si è tenuta la conferenza internazionale sul futuro del Tribunale penale dell'Aia dove sono stati presenti procuratore generale Serge Bramertz e rappresentanti della giustizia dalla Serbia, Bosnia e Croazia. (Seb)