Bulgaria: autorità bulgare seconde in Ue per individuazione di prodotti pericolosi sul mercato (2)
Bruxelles, 8 mag 2012 13:58 - (Agenzia Nova) - La relazione sottolinea che la Cina rimane il primo paese d’origine dei prodotti pericolosi con il 54 per cento di tutte le notifiche. Seguono la Turchia (50 notifiche, il 3 per cento del totale), la Francia (44) e la Germania (43). Gli indumenti e i prodotti tessili sono stati i prodotti notificati più di frequente (423), seguiti dai giocattoli (324), i veicoli a motore (171), le apparecchiature elettriche (153) e i cosmetici (104). “Il fatto che un minor numero di prodotti pericolosi arrivi sul mercato europeo è una buona notizia per i consumatori. Dobbiamo però mantenere alta l’attenzione per far fronte alle sfide poste dalla filiera globale delle forniture”, ha spiegato Dalli. (Beb)